martedì 21 Maggio 2024
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Eleonora Della Penna sindaco di Cisterna. Vince il nuovo, adesso guardiamo ai fatti

di Francesco Miscioscia – Dopo un’estenuante e lunga campagna elettorale, oggi Cisterna ha un Sindaco: Eleonora Della Penna, giovane icona con la voglia di “FARE, FAR RIVIVERE E FAR CRESCERE CISTERNA”, come lei stessa ha scritto nel volantino in cui invitava a votare al ballottaggio.

Ha sfidato Mauro, “vecchio” e navigato politico della prima Repubblica, superando e umiliandolo al ballottaggio. Passatemi la confidenza con cui li chiamo, ma conosco entrambi per diverse ragioni. Ora, terminata la fase della campagna elettorale, ci si deve rimboccare le maniche ed entrare a pieno regime nella macchina amministrativa per iniziare a produrre cose che i cittadini possono vedere.

L’hashtag #iostoconeleonora – di cui mi prendo la paternità – è stato lanciato dallo staff di Eleonora ed è stato subito condiviso e ritwittato da centinaia di persone. Un modo coinvolgente per far partecipare i cittadini di Cisterna alle iniziative della giovane neoindaco. Tutta la fase del ballottaggio è stata incentrata al cambiamento, al nuovo all’era della rinascita di una città che per troppo tempo aveva dormito sonni tranquilli. Infatti “Se questa volta non decidi tu, decideranno gli atri per te” – anche questa una mia intuizione uscita fuori in fase di incontro per Latina Quotidiano – è stata la comunicazione usata da Eleonora per gli “incontri aperitivi” nella fase di avvicinamento all’8 giugno.

Da più parti si è detto che Eleonora rappresenta il nuovo, noi siamo stati i primi a sostenerlo, ma è anche vero che ora deve dare risposte alle tante domande rimaste irrisolte da parte del Palazzo per troppi anni. Ci piacerebbe che il nuovo Sindaco facesse da subito un cronoprogramma con le opere da realizzare nei primi cento giorni e si occupasse di cose concrete perché Cisterna ha enormi potenzialità. Può diventare, rispettando le proprie tradizioni, un polo agricolo di eccellenza e un centro di sviluppo nel settore dei servizi capace di attrarre investimenti e offrire lavoro e benessere e migliorare così anche lo status sociale. Può farlo perché ne ha tutte le capacità ma ci riuscirà solo se cambierà anche mentalità perché il mondo nel frattempo è mutato.

Cisterna invece è rimasta ferma per troppo tempo, bloccata da una politica che, invece di costituirne il motore, ha lavorato per conservare se stessa dimenticando, nella migliore delle ipotesi, che la politica è al servizio dei cittadini e non viceversa.

Ma di quello che è stato negli anni passati non mi interessa parlare, lo conosciamo tutti, mi preme ricordarlo solo per evitare che il nuovo ci cada di nuovo. Oggi dobbiamo guardare avanti, lavorare per un futuro possibile per noi e per i nostri figli. Dobbiamo guardarci negli occhi e cominciare a dialogare, mettendo sul tavolo le proposte e vagliare le soluzioni, con voglia, entusiasmo e limpidezza. Tutti, nessuno escluso. Solo così la politica nuova avrà cambiato pelle e colore.

Saremo attendi a vigilare sull’operato di Eleonora, perché non possiamo più dare mandato aperto senza una verifica costante.

DELLA PENNA – CARTURAN: LA BELLA E LA BESTIA, STORIA DI UN BALLOTTAGGIO A CISTERNA

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