martedì 31 Gennaio 2023

Elena Palazzo FdI: “Il comparto Sanità è tutto da ricostruire”

“In questa campagna elettorale per il consiglio regionale del Lazio stanno uscendo fuori chiare e nette le esigenze dei cittadini che non oggi ma da anni denunciano a gran voce le loro necessità. Cittadini che si vedono rispondere, sul piano della sanità ad esempio, con risposte tutt’altro che soddisfacenti e che ormai non riescono a soddisfare i proprio legittimi bisogni”. Lo ha scritto la candidata al consiglio regionale Elena Palazzo in una nota stampa.
“Se la visione del centro – destra su questo è fortemente coesa – aggiunge – e vede la gestione della sanità regionale degli ultimi anni come un completo e fragoroso fallimento c’è di chi addirittura cerca di farlo passare come un successo, ma a parlare sono i fatti e le lamentele dei cittadini ne sono una conferma.
La mia visione su questo tema è molto precisa. Da cosa occorre partire? Quali sono le scelte più oculate da compiere nel breve, quale nel medio e lungo periodo? Inutile fare promesse roboanti. Occorre proporre una gestione attenta, puntuale e che miri ad azzerare gli sprechi.
La voce sanità è quella che pesa di più in tutti i bilanci regionali. Quindi i soldi vengono spesi il problema è come vengono spesi. Io seguirò un concetto molto semplice, le scelte da compiere saranno nella direzione di riuscire a raggiungere i cittadini laddove ormai si è realizzato un deserto sanitario. Ci sono aree, l’ospedale di Formia ad esempio, in cui occorre essere fortunati anche a farsi venire un infarto. Occorre essere fortunati a farselo venire nel giorno giusto, altrimenti ci si vede trasferiti a Latina. Oltre che allo spreco di risorse per continui trasferimenti il tempo perso, i ritardi possono in alcuni casi anche essere pericolosi per i pazienti. Non parliamo di tempi di attesa per i pronto soccorso, siamo sul piano del non servizio ormai. Occorre considerare che la provincia di Latina è posta al confine con altre Regioni. Senza questa visione e senza politiche che ne siano conseguenti cosa succede? Che i pazienti corrono per le loro esigenze in Campania o in Molise aumentando il turismo sanitario”.

CORRELATI

spot_img
spot_img