lunedì 5 Dicembre 2022

Educautismo, formazione e ricerca scientifica nel progetto della Asl di Latina

Il primo incontro del progetto Educautismo per genitori si è svolto, il 16 settembre scorso, a Fossanova, gli incontri successivi si terranno presso i locali dell’ospedale S. Maria Goretti a Latina. Il Progetto prevede oltre al parent-trainig anche un teacher-training che partirà a febbraio, rivolto ad insegnanti, personale ecclesiastico e catechisti.

Presenti coloro che hanno collaborato per la realizzazione del progetto Educautismo: Flavia Chiarotti – dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità, Aldina Venerosi, ricercatore in neurobiologia dello sviluppo del Centro di scienze comportamentali e salute mentale dell’ISS, Don Andrea Manto capo della Pastorale per la famiglia del Vicariato di Roma, Giuseppina Marrocco e Assunta Lombardi entrambe UOC Formazione e rapporti con Università-ASL di Latina.

All’apertura Marrocco ha affermato che il progetto è nato dall’idea di creare una rete educativa competente per la gestione dei bambini che sappia far fronte ad un comportamento-problema. L’obiettivo è quello di rendere i genitori, ma anche insegnanti e catechisti, ancor più competenti nel saper leggere le necessità del bambino, del ragazzo. Poi ha continuato dicendo che alla terapia del bambino occorre affiancare un’azione “di sistema”.

Il progetto Educautismo è un servizio alla comunità – continua Venerosi – e, data l’innovazione che il servizio rappresenta, si è pensato di monitorare in maniera scientifica questo progetto per valutarne l’impatto.

La dottoressa Chiarotti ha illustrato i risultati di diverse ricerche. Evidente è l’aumento di casi che dal 2002 al 2010 ha visto addirittura un picco del 123%. “Causa di questo aumento – ha specificato – ma non l’unica, è certamente anche una maggiore attenzione e consapevolezza del fenomeno”.
Indicazioni ai genitori sono state date riguardo alle linee guida ministeriali a cui far riferimento per l’assistenza e ai diritti ai servizi.

La dottoressa Nori del Npi di Roma ha parlato degli indicatori precoci nell’autismo e delle anomalie sensoriali associate al disturbo. Sono anche arrivati i saluti del Vescovo S.E. Monsignor Crociata tramite Don Fabrizio Cavone, responsabile dell’ufficio catechisti della Diocesi di Latina, a testimonianza che anche la chiesa vuole mettere insieme la volontà con le competenze.

Stefania Paoloni
Ragioniere-Programmatore. Formazione sociologica ad indirizzo economico. Dopo anni di precariato si è dedicata alla famiglia e oggi investe nel giornalismo digitale.

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