mercoledì 27 Ottobre 2021

Economia del Mare, il rapporto presentato dal presidente di Camera di Commercio Acampora

La Camera di Commercio di Frosinone e Latina ha presentato il IX Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare promosso da “Informare”, Azienda Speciale per l’Internalizzazione, la Formazione e l’Economia del Mare ed elaborato dal Centro Studi G. Tagliacarne e da Unioncamere.

Un appuntamento atteso da tutto il comparto quello andato in scena nella mattinata di ieri al Salone Nautico di Genova, in occasione della 6° Giornata Nazionale sull’Economia del Mare.

“Quella di oggi è un’occasione unica per offrire una chiave di lettura di un comparto fondamentale per il nostro Paese”. – Così il presidente della Camera di Commercio del Basso Lazio, Giovanni Acampora, ha aperto il suo discorso al Salone Nautico di Genova. “Il Rapporto, che verrà presentato dal dott. Esposito del Centro Studi Tagliacarne – ha proseguito Acampora- traccia le coordinate dell’economia blu del nostro Paese, definendone la dimensione economica di un complesso sistema di filiere, oggi, più che mai, cruciale per una ripresa economica del Paese e più in generale di tutta l’Europa. Attualmente l’Italia sta attraversando una fase di recupero straordinaria superiore agli altri Paesi europei. Secondo le ultime stime dell’Istat, la crescita acquisita per il 2021 è pari al +4,7% (+3,5% il dato UE), risultando l’Italia capolista in Europa assieme alla Francia, sebbene siamo ancora sotto il livello pre covid come avviene anche nelle principali economie dell’Eurozona.

Eccellente la performance del Made in Italy – ha evidenziato il Presidente Acampora- con vendite all’estero che hanno già superato i valori del 1° semestre del 2019, confermando primati che neppure la pandemia è riuscita a “contagiare” e dimostrando che il nostro Paese è un assoluto protagonista per design, creatività e innovazione. Nell’attuale contesto – ha concluso Acampora – Siamo chiamati alla sfida della doppia transizione verde e digitale. Perché questa si realizzi, le Istituzioni e le imprese dovranno contribuire in uno sforzo congiunto a garantire lo sviluppo delle nuove competenze connesse ai principali driver dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità che genereranno un fabbisogno sempre più pressante di nuove intelligenze. I prossimi mesi saranno cruciali e alla vitalità che il nostro Paese ha già dimostrato, dovrà seguire la convergenza delle azioni perché si realizzino gli impegni presi”.

Lidano Orlandi
Lidano Orlandi, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università LUMSSA di Roma. Giornalista professionista del 2008 con esperienze in giornali locali come La Provincia Quotidiano e Latina Oggi. Esperto di comunicazioni da e per le amministrazioni pubbliche.

CORRELATI

spot_img
spot_img