Ecocompattatore Gaeta
L'ecocompattatore installato a Gaeta

Il Comune di Gaeta ha annunciato prima di Natale l’installazione di 4 ecocompattatori che avrebbero contribuito ad incrementare la raccolta differenziata. Ma il Movimento 5 Stelle locale denuncia che sebbene i macchinari risultino pagati, attualmente è presente solo uno dei quattro ecocompattatori. E funzionerebbe anche male.

Non è il solo aspetto contestato dai 5 Stelle di Gaeta. “Non è comprensibile che la fornitura dei quattro compattatori sia a carico del bilancio comunale – scrivono i grillini – , quando l’appalto della gestione integrata dei rifiuti affidato alla Ecocar Srl prevede anche l’impegno di quest’ultima a introdurre sistemi per la riduzione, il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti nonché campagne di informazione, sensibilizzazione e comunicazione sulle tematiche dell’appalto a favore della cittadinanza (art. 3 capitolato d’appalto)”. Gli ecocompattatori promettevano di restituire ecobonus in cambio di bottiglie di plastica e lattine. Tuttavia anche su questo aspetto ci sarebbero delle precisione da fare: “Gli ecobonus dove possono essere utilizzati? – si chiedono i 5 Stelle – Ad oggi l’unico esercizio commerciale che ha aderito all’iniziativa è il “SIGMA” di via Eucalipti dove è possibile convertire ogni ecobonus nell’equivalente moneta corrente, € 0,01 (euro 1 centesimo). Ovvio che l’esercizio commerciale fatturerà al Comune, e a tal proposito già vi è l’impegno di spesa (determina dirigenziale 382/CTA del 02/10/2015 di € 20.000,00 gravante sempre sul bilancio comunale, e anche questa finanziata con il contributo provinciale per il servizio di smaltimento rifiuti, il quale è finalizzato a premiare le città virtuose nel campo del recupero e riciclo dei rifiuti, che finora è stato utilizzato per una spesa aggiuntiva ai costi già esorbitanti dell’appalto in essere)”.

Non sappiamo ancora se sarà il personale Ecocar Srl a provvedere al ritiro dei rifiuti dai compattatori stessi per portarli al CONAI di riferimento – concludono -, ma lo presumiamo. E andremo ad analizzare l’entità dei proventi dal recupero e dalla vendita dei rifiuti differenziati (art. 10 capitolato d’appalto) dell’anno 2015, e vi faremo sapere, come sempre”.