lunedì 17 Giugno 2024
spot_img

Ecoambiente, aggiudicazione provvisoria per Paguro. Altissimi: diritto di prelazione singolare

Paguro si è aggiudicata in via provvisoria l’asta per il 51% delle quote di Ecoambiente, tuttavia la parte privata che detiene il restante 49% delle quote potrebbe ancora esercitare il diritto di prelazione. Sulla vicenda arriva il commento di Fabio Altissimi, amministratore unico di Rida Ambiente, che controlla Paguro.

“In un sistema normale quanto pubblicato sulla stampa in questi giorni sull’aggiudicazione all’asta da parte di Paguro del 51% di partecipazione della Ecoambiente, che gestisce parte della discarica di Borgo Montello, rappresenterebbe una notizia certa e definitiva. Ma siamo in Italia e quindi, nonostante l’interdittiva  antimafia che colpisce i soci che formano la realtà privata che detiene il 49% di Ecoambiente, dovremo aspettare fino al 26  marzo per capire se lo stesso socio di minoranza provvederà a comprare le quote per due milioni e mezzo di euro avendo diritto di prelazione. Se in teoria infatti un privato colpito da interdittiva antimafia non può fare accordi con la pubblica amministrazione  e gestire soldi pubblici, nonostante la discarica in questione sia regolamentata da una tariffa regionale e rappresenti un servizio pubblico, è possibile che il privato che detiene la minoranza delle quote nomini una terza persona che si prodigherà per acquistare il 51% delle quote approfittando del diritto di prelazione”.

“Non ci sorprenderemmo – conclude Fabio Altissimi – se ciò accadasse, perché quest’acquisizione potrebbe alterare un equilibrio imprenditoriale e politico che ha caratterizzato il sistema dei rifiuti regionale negli ultimi 50 anni. Troviamo singolare che permanga un diritto di prelazione su una discarica regolamentata dalla Regione Lazio da parte di un privato colpito da interdittiva antimafia, ma queste sono le regole e le rispettiamo, rimanendo per ora alla finestra a osservare cosa accadrà”.

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img