Home Cronaca Duplice tentato omicidio a San Felice, la Corte d’Appello risentirà le vittime

Duplice tentato omicidio a San Felice, la Corte d’Appello risentirà le vittime

0

La Corte di Appello risentirà i protagonisti del duplice omicidio di San Felice, per i quali in primo grado è stato condannato Alessandro Zof. Si riapre così il processo per i gravi fatti del 6 marzo 2016, davanti l’American Bar. Oggi c’è stata l’udienza davanti la Corte di Appello e la difesa, gli avvocati Alessia Vita e Giancarlo Vitelli, hanno presentato una consulenza che dimostrerebbe che Zof non poteva essere sul posto al momento dell’aggressione e che ci sarebbero numerose incongruenze nelle testimonianze raccolte dopo gli spari.

Per questo, su richiesta degli avvocati e con il parere conforme del procuratore generale saranno risentiti, il 19 settembre, alle 15.30, Roberto Guizzon e Alessio De Cupis, le vittime della sparatoria, la fidanzata di De Cupis, Martina Grenga, e poi ancora l’ispettore Milani e altri investigatori della questura di Latina che si erano occupati delle indagini.

La sera del 6 marzo di due anni fa, all’interno del locale sarebbe avvenuta una lite tra Zof e le due persone poi rimaste ferite. La cosa sembrava finita lì ma mentre zio e nipote erano all’esterno del pub un giovane con una felpa con il cappuccio tirato sulla testa aveva alzato la pistola e fatto fuoco ferendo entrambi. I due si erano salvati gettandosi in spiaggia oltre il muretto di cemento. Il ragazzo si era poi allontanato in fretta. Tutto era avvenuto nel giro di pochi minuti.

Erano state poi le immagini delle telecamere, le testimonianze delle persone presenti e delle vittime e i riscontri con i tabulati telefonici a convincere gli inquirenti della responsabilità di Zof, che è stato condannato in abbreviato a 7 anni di reclusione, ottenendo dopo un certo periodo gli arresti domiciliari. Il processo però non è ancora finito.

Exit mobile version