martedì 28 Maggio 2024
spot_img

Duplice femminicidio di Cisterna: ha confessato Christian. Il finanziere ha sparato con l’arma di ordinanza

Christian Sodano, il finanziere 27enne originario di Minturno e di stanza ad Ostia, ha reso dichiarazioni conclusive riguardo l’episodio tragico che ha visto la morte di Nicoletta Zomparelli e sua figlia Renèe Amato, avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Cisterna. Le indagini, seguite dal P.M. Valerio De Luca, hanno portato alla luce i dettagli di una discussione fatale culminata con l’uso di una pistola d’ordinanza, elemento cruciale nell’accertamento delle responsabilità di Sodano.

Le vittime: Nicoletta Zomparelli, 49 anni, e Renèe Amato, 19 anni

L’allarme iniziale è stato dato da uno zio del giovane, che ha contattato la Questura di Latina segnalando il gesto estremo del nipote e la sua direzione verso la città. Gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Cisterna di Latina sono intervenuti tempestivamente, scoprendo la scena del crimine e i corpi senza vita delle vittime. La fidanzata 22enne del finanziere, Desyrée Amato, trovata in stato di shock, ha fornito agli inquirenti una conferma della dinamica degli eventi, dopo essersi rifugiata in bagno per sfuggire alla violenza.

Il decreto di fermo emesso dalla Procura ha portato al trasferimento di Sodano in carcere, in attesa della convalida del fermo e del proseguimento delle indagini da parte del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina.

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img