venerdì 14 Giugno 2024
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Drammatico episodio a Sezze: giovane minaccia i genitori con un coltello e poi affronta i Carabinieri

Una scena agghiacciante si è svolta a Sezze, dove un giovane di 27 anni, identificato come C.P., ha minacciato i suoi genitori con un coltello in mano durante una violenta lite in famiglia. La situazione è diventata così pericolosa che il padre ha deciso di chiamare immediatamente i Carabinieri per ottenere assistenza.

Quando i Carabinieri sono arrivati sulla scena, il giovane era chiaramente in uno stato di alterazione emotiva e ha esteso le sue minacce anche a loro. Ha gridato: “Vi ammazzo se vi avvicinate, chiamo il mio avvocato” mentre teneva ancora l’arma in mano.

Per porre fine alla minaccia e arrestare il giovane, i Carabinieri hanno dovuto ricorrere all’uso del taser, un dispositivo di controllo a distanza che ha immobilizzato l’individuo. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato una tragedia ancora più grave.

Il giovane è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Ieri si è svolta l’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, il dottor Giuseppe Molfese. Durante l’udienza, il ragazzo ha espresso profondi pentimenti e chiesto scusa per il suo comportamento. La decisione sulla conferma della misura cautelare è stata rimandata al giudice, che si è riservato di decidere sulla vicenda.

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