E’ Vittorio Bonaldo l’uomo che ieri mattina si è tolto la vita a Latina in Corso della Repubblica.
Ex finanziere in pensione Bonaldo viveva nel paese dei Monti Lepini con la sua famiglia.
Molto amato in città ha lasciato un grande vuoto in chi lo aveva conosciuto.
La notizia si è sparsa velocemente a Sermoneta.
L’uomo prima di gettarsi nel vuoto ha lasciato appoggiati sul balcone i suoi occhiali.
Bonaldo è lo zio di Elena Santarelli, amatissima showgirl, di Latina.
Proprio la Santarelli, con un post su Instagram, ha dedicato un saluto dolcissimo e, allo stesso tempo, straziante allo zio.
Ha raccontato il dramma dello zio postando la foto della sua lettera d’addio.
Poche parole ma da cui emerge la difficile situazione di un papà con una figlia disabile.
“Questa è la lettera che mio zio Vittorio ha lasciato a mia zia Clara (sorella di mia madre) ieri mattina sul tavolo prima di togliersi la vita”.
“La Prader Willi mi ha consumato, distrutto senza forze, ora sento già il secondo mostro che si è impossessato di me. Chiedo scusa alla mia famiglia (tutta) ma non ho la forza per affrontarlo. Mario prendi il comando e già so che lo farai, ciao, grazie Dani ciao Vale scusa, Lalla scusa ciao. Tommi Vittoria nonno va sulla luna. Ciao bambini, ciao studiate. Ciao a tutti quelli a cui ho voluto bene, amici cari. CHIEDO AI POLITICI DI FARE DI PIÙ PER LE FAMIGLIE CON “PERSONE CON HANDICAP“. Vittorio Bonaldo”.
“Da 37 anni era l’ombra di sua figlia, insieme a mia zia era un vero e proprio ‘care giver’ e dedicava tutte le sue energie alla figlia malata. Come tutti i care giver, ci si sente lasciati soli (non dalla famiglia). Pochi giorni fa aveva scoperto di essere affetto da una malattia, questo è il secondo mostro di cui parla: questo gesto che ha compiuto può essere giudicato come atto di vigliaccheria ma non è così. Un gesto chiaro – scrive Elena – di un ultimo sacrificio verso la famiglia e verso tutte le famiglie che vivono questa condizione, zio Vittorio era una bella e brava persona, che aiutava tutti con il sorriso sulle labbra. Vorrei che tutti lo ricordassero per tutto quello che ha fatto prima di compiere questo gesto estremo. Zio voleva che si parlasse della Prader Willi e questo è il mio contributo al tuo volere, zio Vito. Ti vogliamo tutti bene, hai lasciato un grande vuoto. Con affetto, tua nipote Elena”.





