Le prime parole di Antonietta Gargiulo dopo la strage di Cisterna e la morte delle sue due bambine le ha volute registrare e inviare alla Comunità Gesù Cristo Risorto di cui fa parte. La preghiera e l’amore di tante persone che Antonietta ha sentito nei suoi confronti e verso Martina e Alessia, morte per mano del padre, Luigi Capasso, le sono di aiuto in questo momento. La sua vita, dice, “è un miracolo” e la morte non ha vinto.
Il messaggio ai confratelli della comunità di rinnovamento carismatico cattolico arriva dopo 38 giorni dal dramma che ha colpito una madre e la sua famiglia, ma anche tutta la comunità in cui viveva e tutto il Paese.





