L’Associazione Anxur-Tarracina ha riportato alla luce la grande conserva imperiale in località Salissano. Con grande impegno e dopo mesi di lavoro, l’associazione ha ripulito il manufatto dell’epoca romana dalla vegetazione, rendendola nuovamente accessibile ed ammirabile. La grande conserva imperiale è legata alla realizzazione dell’Acquedotto di S. Lorenzo dell’Amaseno (II sec. d.C.) ed è conosciuta solo attraverso un’immagine e una breve descrizione in “Forma Italiae – Anxur-Tarracina” di G. Lugli del 1926, ripresa in “L’acqua e il territorio” di A. D’Onofrio,
L’associazione è stata costituita nel 2015 da Bruno La Mela, Andrea Longo e Paolo Alberto Giannetti proprio con l’intento di riportare alla luce pezzi di storia e di archeologia sconosciuti di Terracina, per non “fermarsi alla sola conoscenza ‘archeologica’ della città riducendola al Centro storico alto, la Via Appia antica e l’area archeologica del Tempio di Venere”.





