Era il lontano 7 aprile del 2008 quando l’ex sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo, siglò l’Accordo di Programma per la concessione del finanziamento di oltre 4 milioni di euro, in favore del Comune, per la realizzazione di Edilizia Residenziale Pubblica Sovvenzionata e relative opere di urbanizzazione primaria comprese nel Programma integrato di Intervento denominato “Porta Nord”. Si trattò di un complesso iter finalizzato a riqualificare il tessuto urbanistico, edilizio ed ambientale di una zona strategica della città di Latina quale è quella dei Quartieri R/10 – R/11 e di tutte le aree circostanti. Ma la localizzazione dell’intervento parte ancora più da lontano: fu decisa con una delibera del consiglio comunale il 23 maggio del 2002 e poi con successiva delibera del 3 dicembre del 2003. Il Piano Integrato di Intervento “Porta Nord” fu, infine, adottato dal Consiglio Comunale con delibera n°77 del 2 luglio 2004. Per l’approvazione definitiva passò un altro anno fino a quando con una Delibera del 2005 vennero approvati i progetti definitivi (redatti dal gruppo di progettazione interno all’Amministrazione Comunale formato dagli architetti Monti, Gargano e Spagni e dai geometri Ilario e Gaspari) delle Opere di urbanizzazione primaria (viabilità e parcheggi, fognatura, pubblica illuminazione, Ponte pedonale sul Canale delle Acque Medie) e di uno degli interventi di Edilizia Residenziale Pubblica Sovvenzionata da realizzarsi da parte del Comune. Ma da allora di tutti questi progetti nemmeno l’ombra. Fino a ieri; fino a quando l’assessore all’attuazione urbanistica, Giuseppe Di Rubbo – ha annunciato che, finalmente, il ponte pedonale sul canale per il collegamento tra via Pantanaccio e via Ezio si farà. E’ stata, infatti, aggiudicata la gara d’appalto e, al termine del completamento di tutte le procedure burocratiche, inizieranno i lavori con i cantieri che verranno aperti entro la fine del 2013. L’ormai famosa opera prevede un importo totale di circa 1 milione e 200 mila euro. Un’opera importante per la città di Latina dove, visto l’elevato numero di auto in circolazione, spesso si finisce per essere vittime di un traffico senza sbocco soprattutto nell’imbuto che, nelle ore di punta, si crea proprio nella zona nord. Per quanto riguarda il resto delle opere non è dato sapere se e quando verranno messe in cantiere. Dal Comune, però, assicurano che si tratta di progetti in corso di esecuzione e che comprendono anche la realizzazione di un fabbricato di Edilizia Residenziale Pubblica sovvenzionata per 24 nuovi alloggi, opere di urbanizzazione primaria costituite da due strade urbane di quartiere (zona Kurly Kate e zona via Selene) a completamento dell’attuale rete stradale e verde pubblico. Speriamo solo di non dovere attendere ancora altri 11 anni!

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