Donare per consentire alla provincia di Latina e al Lazio di non andare in sofferenza. La diffusione del Coronavirus aveva creato una nuova emergenza legata al blocco delle donazioni.

La carenza di sangue mette a rischio la sopravvivenza di pazienti con malattie croniche e gli interventi chirurgici.

Gli appelli si sono sommati per spiegare che non esiste alcun motivo per non donare il sangue nonostante il particolare momento che stiamo vivendo.

Il grande afflusso di donatori in tutte le regioni ha permesso nelle ultime settimane di ripristinare le scorte ma continuare a programmare le donazioni e’ fondamentale per evitare di registrare nuove carenze in provincia di Latina, nel Lazio e nel resto d’Italia.

I malati che necessitano di sangue per vivere non possono essere messi in quarantena. La donazione: è un atto semplice e sicuro, tutti i materiali usati sono sterili e monouso.

Tutte le persone, dai 18 ai 60 anni, e fino ai 65 anni con Ecg e visita cardiologica, possono recarsi presso il punto di raccolta temporaneo in Largo Donatori del sangue 1 a Cisterna, il mercoledì, venerdì e domenica dalle 7:30 alle 10:30.

Per motivi precauzionali e per disposizioni degli organi competenti si consiglia di astenersi dalla donazione se la temperatura corporea è pari o superiore ai 37,5 gradi o se si hanno sintomi simili all’influenza, o raffreddore e tosse.