Don Ciotti a Latina, contro agromafie e caporalato

di Redazione – Si intitola “Terra, lavoro e libertà. Dalle agromafie al caporalato: denunce e proposte dall’Agro Pontino” l’iniziativa lanciata dalla Flai-Cgil in collaborazione con Legambiente e Libera alla quale prenderà parte anche Don Luigi Ciotti. Un evento che si inserisce nel percorso più ampio di Libera e che avrà il suo culmine il prossimo 22 marzo quando ci sarà la marcia nazionale in ricordo delle vittime delle mafie, organizzata e promossa proprio dall’associazione di Borgo Sabotino.

“Coglieremo l’occasione della presenza di numerosi rappresentanti delle Istituzioni, per denunciare ancora una volta con fermezza i fenomeni legati allo sfruttamento, al caporalato e all’illegalità nel settore agricolo del nostro territorio e, ovviamente, per rilanciare le nostre proposte sul collocamento pubblico, per una legge regionale sul caporalato e sulla necessità di istituire degli indici di congruità, necessari per garantire trasparenza e legalità, valori troppo spesso gli imprenditori agricoli disattendono a danno delle lavoratrici e dei lavoratori” spiegano i segretari generali della Cgil Latina e della Flai-Cgil, Anselmo Briganti e Giovanni Gioia

“Vogliamo così ribadire che la legalità nel nostro territorio come su tutto il territorio nazionale è l’unica risposta per il lavoro e il futuro e per superare la fase di crisi economica, aggravata dalla illegalità nei settori strategici della nostra economia, a partire proprio dal settore agroalimentare”.

L’appuntamento è per sabato 15 alle ore 16 presso il liceo G.B.Grassi di Latina in via Padre S. Agostino.

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