mercoledì 5 Ottobre 2022

Domenico Vulcano entra in FDI Aprilia, l’agenda su Ambiente e Patria

“Terra e Patria” , questo il nome del convegno organizzato sabato, all’hotel Enea di Aprilia, da Fratelli d’Italia. All’incontro ha preso parte il coordinatore provinciale Nicola Calandrini, Senatore della Repubblica, il responsabile del dipartimento Ambiente ed Energia Nicola Procaccini, Enrico Tiero e i consiglieri comunali di Aprilia Matteo Grammatico, Vincenzo La Pegna e Domenico Vulcano.
Con l’occasione è stato ufficializzato l’ingresso in Fratelli d’Italia proprio del consigliere Vulcano. Ad aprire l’incontro i saluti iniziali del coordinatore Matteo Grammatico e di La Pegna.
Il senatore Calandrini ha dato il benvenuto a Vulcano: “Con il suo ingresso confermiamo che Fratelli d’Italia rappresenta il primo partito della provincia e il primo partito di opposizione della città di Aprilia. Ci apprestiamo ad affrontare le elezioni amministrative nel 2023, sono convinto che grazie all’esperienza dei nostri consiglieri possiamo rappresentare la novità”.
Ringraziamo Vulcano per aver scelto di condividere il percorso nel partito di Fratelli d’Italia – ha aggiunto Tiero – è una persona che conosco da anni, è stato un presidente della provincia facente funzioni ‘vulcanico’, di nome e di fatto. Ad Aprilia abbiamo una classe dirigente che si sta allargando. Domenico porterà valore aggiunto e ci permetterà di candidarci ad esprimere la guida della città”.
“Reputo Fratelli d’Italia la mia casa – ha replicato il consigliere Vulcano – Il mio ingresso è l’atto ufficiale di una vicinanza coltivata nel tempo e nei valori. Sulle questioni ambientali sono certo che Fratelli d’Italia farà la sua parte, mantenendo una posizione trasparente, senza modifiche di convenienza o a seconda delle maggioranze. È un impegno che assumiamo con gli elettori”.
Sui temi ambientali è intervenuto Nicola Procaccini. “Aprilia ha già dato come nessuna altra città del Lazio in tema di impiantisca. È giusto che il peso sia distribuito equamente nella provincia e non capiamo perché Roma non si doti di propri impianti e venga a Latina”.

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