domenica 25 Settembre 2022

Dolore e sgomento a Sezze per la morte di Enza Berti

Chi la conosceva non riesce a darsi pace per la scomparsa di Enza Berti, 45 anni, strappata all’affetto dei suoi cari da un malore improvviso che non le ha dato scampo. Una fine repentina, a causa di una emorragia celebrale alla quale la medicina non ha potuto opporsi.

Donna forte e tenace, aveva militato nel partito dei comunisti Italiani ricoprendo anche il ruolo di “delegata alle pari opportunità, semplificazione amministrativa e tutela dei consumatori“, nella prima amministrazione Campoli. Dopo due anni di mandato, però, nel 2009 aveva rassegnato le proprie dimissioni “in seguito ad una profonda riflessione politica ed amministrativa, in cui le funzioni politico amministrative a me assegnate sono state via via neutralizzate e relegate ad un ruolo marginale”. Così spiegava all’indomani del gesto.

Un comportamento che racconta, più di mille parole, quanto ci tenesse e fosse importante per lei l’impegno civico. Aveva anche provato la corsa alla poltrona di sindaco, presentandosi alle primarie del centro sinistra, ma senza raccogliere sufficienti consensi.

Qualche giorno fa un malore, a casa, con la famiglia. La corsa in ospedale col fratello Angelo e i familiari. La terribile diagnosi: emorragia celebrale. Le operazioni, la speranza, fino al terribile epilogo di oggi.

Sui social sono stati decine, anzi, centinaia i messaggi di cordoglio alla famiglia anche se, per chi la conosceva bene, il vuoto che lascia sarà incolmabile.

Anche la redazione di Latina Quotidiano si unisce al dolore dei familiari porgendo le più sentite condoglianze.

Lidano Orlandi
Lidano Orlandi, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università LUMSSA di Roma. Giornalista professionista del 2008 con esperienze in giornali locali come La Provincia Quotidiano e Latina Oggi. Esperto di comunicazioni da e per le amministrazioni pubbliche.

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