dimissioni Fulvio Spertini
Il sindaco Paola Villa e l'assessore Fulvio Spertini

La risposta tanto attesa è arrivata. Il Comune di Formia ha messo a tacere le polemiche sul mancato trasferimento di 5 milioni di euro al Comune di Gaeta, come ente capofila del distretto socio-sanitario.

Lo ha fatto prendendosi tutto il tempo necessario “per essere chiaro ed esaustivo nei confronti dei cittadini in maniera documentale”. A sottolinearlo Paola Villa, membro della conferenza dei sindaci del distretto, di cui fanno parte anche Minturno, Santi Cosma e Damiano, Spigno Saturnia, Castelforte, Itri, Ponza e Ventotene.

“Città del Golfo”, usando un termine più volte diffuso dalle amministrazioni, che anziché collaborare hanno contribuito ad alimentare delusione e amarezza.

“Queste preoccupazioni – ha affermato l’assessore al bilancio, Fulvio Spertini – sono nate proprio con il cambiamento del Comune capofila del distretto socio-sanitario. A Gaeta auguro di lavorare meglio di Formia, ma non si possono non riconoscere i meriti ottenuti in quasi 20 anni”.

Spertini ha voluto ripercorrere, dunque, la cronistoria di Formia nella gestione primaria del distretto del sud pontino, dal 22 gennaio del 1999. “E’ qui – ha continuato – che vanno individuati gli avanzi e i soldi all’interno del bilancio del Comune, ossia i 6 milioni di euro, oggi già a titolo giuridico nel Comune di Gaeta. Durante il trasferimento dei fondi nulla dovrà pesare sui servizi socio-sanitari. Formia, però, potrebbe ricevere un pesante problema finanziario. Nonostante annualmente siano stati inseriti 3 milioni di euro nelle risorse finanziarie, si è spesso rischiato l’uscita dal patto di stabilità, a causa delle spese per conto degli altri Comuni. Nel 2012 si chiese loro aiuto, affinchè si facessero carico dei propri costi. Ma tale sostegno venne rifiutato e Formia fu penalizzata”.

Mostrandosi sorpreso per aver visto accusare inutilmente il Comune senza ringraziare quanto svolto in qualità di ex capofila del distretto socio-sanitario, l’assessore al bilancio ha riassunto gli ultimi mesi di attività. A partire dalla nomina di Gaeta il 21 settembre 2018 fino al 24 ottobre 2018, quando Mitrano invita la Villa a trasferire le risorse entro il 31 ottobre 2018. Si decide, dopo aver chiesto consiglio al Ministero dell’economia e delle finanze, di destinare 1 milione e 66 mila euro. Seguono due determine. Quella del 10 dicembre 2018 con cui si prende atto di tutte le possibilità economiche utili al nuovo ente capofila e quella del 18 dicembre 2018 relativa al pagamento. La convocazione di un consiglio straordinario da parte di Mitrano sembra confermare gli accordi: il 29 gennaio 2019 viene accolto il trasferimento di 1 milione e 66 mila euro.

“Non appena sarà approvato il bilancio di previsione 2019 – ha concluso Fulvio Spertini – si aggiungeranno 2 milioni di euro. Mentre i restanti 3 milioni saranno destinati al Comune di Gaeta nel 2020”.

L’amministrazione Villa, inoltre, sarebbe favorevole alla costituzione di un consorzio in grado di gestire al meglio i servizi socio-sanitari. Un attore terzo che consentirebbe di intraprendere strategie di più ampio respiro.