Dissesto idrogeologico, dalla Regione 4 milioni a Terracina per il Monte Cucca

Frana-Monte-Cucca-Terracina

Dalla Regione Lazio arrivano finanziamenti importanti per i Comuni pontini per interventi sui territori a rischio idrogeologico. Ben 4 milioni di euro andranno a Terracina, per interventi per arginare la caduta massi in località La Fiora. Lavori propedeutici alla riapertura del tratto ferroviario chiuso dopo la frana che ha interessato il Monte Cucca. Altri 4,5 milioni arriveranno a Cori per contenere il rischio frane presso il Fosso della Catena, via delle Rimesse e via Ninfina. Al Comune di Priverno sono stati riconosciuti oltre 2,6 milioni per la riqualificazione idraulica delle zone a rischio esondazione in località Fosso Pruneta e Fosso Colandrea. Circa 500 mila euro vanno a Monte San Biagio che potrà realizzare invece interventi di messa in sicurezza idraulica delle acque pubbliche a San Cataldo e sul tratto stradale franato.

“Questi interventi – ha dichiarato il consigliere regionale Enrico Forte – sono una dimostrazione di grande attenzione per il territorio in particolare per le aree che mostrano particolari fragilità dal punto di vista idrogeologico e idraulico e sulla cui sicurezza la Regione Lazio ha deciso di investire risorse importanti”.

La notizia del finanziamento per la messa in sicurezza del Monte Cucca è stata accolta con entusiasmo dal Comune di Terracina.

“Si tratta di una vittoria della volontà di un’intera città – afferma il sindaco Nicola Procaccini – perché, oltre alle istituzioni, si sono mobilitate anche le associazioni, a cominciare da A.L.A. Sociale e dal suo presidente Marco Senesi. Ma voglio ricordare anche il WWF, il comitato dei pendolari, l’assessore Emilio Perroni ed il compianto assessore Emilio Selvaggi che insieme con me dal settembre 2012 in poi hanno percorso infinite volte la strada che ci divide dalla Regione Lazio. Possiamo dire con orgoglio che non abbiamo mollato di fronte alle difficoltà, anzi, abbiamo raddoppiato gli sforzi perché la messa in sicurezza del Monte Cucca è innanzitutto un dovere verso i cittadini residenti nella zona, verso i tantissimi fruitori della Terracina-Frosinone e verso tutti i cittadini. Dopo gli incendi dello scorso agosto – prosegue il sindaco – la situazione è divenuta ancora più allarmante e quindi è fondamentale fare presto con l’espletamento di tutte le procedure per l’avvio dei lavori. Non nascondo che questo risultato assume un significato ancora più importante – conclude Nicola Procaccini – perché apre nuove prospettive per il ripristino della linea ferroviaria. La notizia di oggi rappresenta quella luce in fondo al tunnel che tutti aspettavamo. Ora il nostro obiettivo è quello di proseguire con un impegno serio e costante la nostra azione”.

“L’Amministrazione Comunale – ha aggiunto l’assessore Luca Caringi – ha raggiunto un altro grande risultato per il territorio. Finalmente il problema della sicurezza del Monte Cucca potrà essere affrontato e risolto e si potranno restituire una serie di servizi e infrastrutture importantissimi. Questo risultato – conclude l’assessore ai Lavori Pubblici – è frutto di volontà politica, serietà, costanza e professionalità, in particolar modo degli Uffici Comunali che hanno supportato anche questa iniziativa. Personalmente ho sempre grande ottimismo: oggi ne ho ancora di più per il futuro di Terracina perché questo passaggio è fondamentale per la nostra città”.

“Anche in questa occasione abbiamo dimostrato tenacia, perseveranza e credibilità – queste le parole dell’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Emanuela Zappone – ciò che caratterizza l’efficacia dell’azione amministrativa della giunta Procaccini è il gioco di squadra, unito alla caparbietà, alla grande capacità di mediazione politica e alla ferma e tenace volontà di far sì che la zona del Monte Cucca non sia più fonte di preoccupazioni per coloro che vi risiedono e per i numerosi automobilisti che vi transitano. Viene molto sottovalutata l’importanza strategica della Terracina-Prossedi, un’arteria che garantisce grandi benefici dal punto di vista commerciale e turistico dalla zona della Ciociaria e il collegamento autostradale. Ancora una volta, la nostra azione e quella del sindaco hanno fatto in modo che la bontà, la qualità e la validità del nostro progetto venissero evidenziate. Questa approvazione da parte della Regione, tra l’altro, ci restituisce la speranza di ripensare i collegamenti di Terracina con il resto d’Italia e del mondo, a beneficio dei pendolari, del turismo e del trasporto sostenibile. Come avevamo promesso, noi non molliamo mai”.

SHARE