canile di Terracina

Il canale di Terracina è stato dissequestrato. Nei giorni scorsi un controllo alla struttura aveva fatto scattare i sigilli perché i militari del Carabinieri Forestali e la Asl hanno trovato 25 cani nell’area dell’ex mattatoio, che era stata dichiarata non idonea già in precedenza. Questa l’area sequestrata (e non l’intero canile).

I gestori del canile hanno subito precisato che il sequestro ha riguardato solo una porzione della struttura ma non ci sono stati richiami pe rquel che riguardano le condizioni degli animali, tutti  ben curati, e in ottimo stato di salute e nutrizione. I cani, hanno spiegato i gestori dell’E.N.P.A., si trovavano lì solo perché in sovrannumero a causa di un arrivo di altri “inquilini” a quattro zampe da Fondi.

Oggi finalmente è arriva la notizia del dissequestro, predisposto in realtà già lo scorso 2 ottobre, il giorno dopo i controlli.

Il Comune di Terracina ha appreso con soddisfazione della decisione della Procura. Tuttavia l’amministrazione fa sapere che intende ora risolvere le criticità legate al canile.

“Da tempo abbiamo dato priorità alla soluzione delle criticità strutturali del canile. Abbiamo provveduto a realizzare il bando per un canile esterno in cui ospitare i cani in esubero rispetto alla disponibilità di posti del nostro e la società assegnatrice è già attiva ed efficiente dall’inizio dell’anno. A proposito dell’assenza del canile sanitario – dichiara l’assessore all’ambiente Emanuela Zappone -, il 1 ottobre scorso abbiamo ottenuto la deroga dalla Regione Lazio per utilizzare un canile sanitario esterno, deroga che ci consente di poter lavorare al perseguimento dell’obiettivo principale, cioè la realizzazione di un canile sanitario interno a quello di Terracina. Nei prossimi mesi avvieremo i lavori per realizzarlo e, congiuntamente, provvederemo a rendere idonei gli spazi dell’ex mattatoio. Si tratta – conclude l’assessore all’Ambiente – di interventi utili a rendere completamente autonomo ed efficiente il canile. Questo impegno, comunque, non ci distrae dal progetto di poter regalare, in futuro, una nuova struttura ancora più confortevole per i cani che vengono ospitati nel canile. Approfitto per rivolgere un appello: il canile è un luogo di ospitalità temporaneo e invito i nostri concittadini che amano gli amici a quattro zampe che possono visitare la struttura e adottare un cane in cerca di famiglia”.

Lo stesso appello dei gestori: “In attesa che la questione venga chiarita, continueremo a dedicarci agli amici animali e rinnoviamo l’appello a tutti voi a passare in canile per adottare un cane o semplicemente per fare loro un po’ di compagnia. La nostra è una “casa di cristallo” aperta a tutti: uomini e quattro zampe”.