sabato 24 Febbraio 2024
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“Discorde concordia”: al via la nuova stagione del teatro Fellini di Pontinia

Il Teatro Fellini di Pontinia si appresta ad inaugurare la sua nuova stagione di prosa, che prenderà il via il 27 novembre in grande stile, in collaborazione con l’ATCL, il MiC e il Comune di Pontinia. La stagione 23/24, sottotitolata “Discorde concordia”, promette un cartellone ricco e variegato, che spazia dalla prosa alla danza e alla musica, con l’obiettivo di offrire una vivace rappresentazione culturale del territorio.

Un Inizio con Ascanio Celestini

Il via alla stagione ufficiale sarà dato da Ascanio Celestini, un nome di punta del panorama teatrale italiano. Ma l’offerta culturale non si ferma qui: numerosi saranno gli appuntamenti fuori abbonamento disponibili fin dal prossimo fine settimana.

Un Teatro di Risonanza Nazionale e Internazionale

Il Teatro Fellini si conferma un palcoscenico di rilevanza non solo locale ma anche nazionale e internazionale, grazie a un programma che vede alternarsi titoli e artisti di primo piano. Questo si inserisce in un contesto di crescente autorevolezza e dialogo con realtà artistiche variegate, dimostrando la vivacità e l’intraprendenza culturale della regione.

La Visione del Direttore Artistico

Clemente Pernarella, Direttore Artistico del Teatro Fellini, spiega il tema della stagione come un impegno del teatro nel promuovere l’unione e il riconoscimento oltre le differenze. In un periodo di difficoltà e di scenari inquietanti, il teatro diventa un luogo di incontro e di armonia, perseguendo un obiettivo politico e sociale attraverso l’arte.

Un Cartellone per la Comunità

La stagione è stata pensata per la comunità, con cinque spettacoli selezionati per permettere a tutti di riconoscersi e condividere emozioni. Gli artisti e le drammaturgie scelte rappresentano le realtà italiane che meglio rispondono all’esigenza attuale di fare teatro come opera onesta per la comunità.

Un Impegno per la Politica Culturale

Il teatro, secondo Pernarella, agisce oltre la razionalità e i limiti, toccando l’inconoscibile con il cuore. In questa visione, il Teatro Fellini non solo offre intrattenimento, ma diventa un attore attivo nel dibattito politico e culturale, con il fine ultimo di unire e ispirare.osti.

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