Antonio Terra

L’amministrazione comunela di Aprilia ribadisce il proprio “no” alla discarica di Colle del Sole. Se ne parlerà martedì prossimo, 29 maggio, alla Conferenza dei Servizi convocata dalla Regione Lazio in merito al progetto di discarica in località Colli del Sole, presentato dalla Ecosicura srl. All’incontro parteciperanno sia il Sindaco Antonio Terra, che il Vicesindaco e Assessore all’Ambiente Alessandra Lombardi e i dirigenti di area.

Il tema è diventato argomento di campagna elettorale, ma Antonio Terra ci tiene a chiarire che l’amministrazione non ha cambiato idea: “Vorrei tranquillizzare i cittadini di Casalazzara e di Colli del Sole: l’amministrazione comunale è determinata a contrastare il progetto con ogni strumento a sua disposizione, come già fatto in questi mesi. Siamo comunque molto fiduciosi che alla fine la Regione darà parere negativo alla realizzazione dell’impianto: l’analisi delle carte (peraltro deficitarie) presentate dall’azienda nonché le numerose opposizioni protocollate ci confortano decisamente in questo senso”.

Il Comune di Aprilia ha manifestato da subito la propria contrarietà al progetto, opponendosi alla realizzazione della discarica in tutte le sedi istituzionali. Sono state contestate sia le modalità che il sito scelto e anche l’impatto dell’impianto sulle condizioni già critiche del trasporto locale.

La scelta di realizzare una discarica è sbagliata sotto ogni profilo – continua il Sindaco Antonio Terra – sia a livello tecnico che politico. Oltretutto, come dimostra lo studio epidemiologico divulgato qualche mese fa, il nostro territorio (e in particolare la zona in cui si vorrebbe far sorgere l’impianto) ha un tasso di tumori più alto della media regionale e nazionale. Come massima autorità sanitaria, manifesterò la necessità di respingere il progetto anche in via cautelativa”.

Da Aprilia Civica, la coalizione che sostiene Antonio Terra alle imminenti elezioni del 10 giugno, chiariscono che la determina di nomina del tecnico serve, tra le altre cose, a verificare la possibilità di indicare delle prescrizioni, pur mantenendo la contrarietà del Comune all’impianto. Dunque nessun ripensamento.