Antonella Galardo, Patrizia Ciccarelli, Laura Perazzotti
La dirigente Galardo, l'Assessore Ciccarelli e la Presidente Perazzotti

La Commissione Welfare del Comune di Latina si è riunita per parlare dei centri comunali per anziani e dell’istituzione della figura del disability manager.

L’assessore ai servizi sociali Patrizia Ciccarelli ha fatto il punto sui centri per anziani: Latina conta ben 10 strutture di cui 7 localizzate nei borghi e 3 in città, per un totale di 3600 iscritti. Nella sua relazione, l’assessore ha sottolineato criticità e punti di forza di queste realtà al centro dell’interesse della Commissione e dell’Amministrazione.

Per quanto riguarda l’istituzione della figura disability manager, chiesta in una mozione presentata dall’opposizione in Consiglio comunale. La mozione proponeva di introdurre la figura a costo zero, possibilità bocciata dalla maggioranza che ha insistito per prevedere un eventuale seppur minimo impegno di spesa. Ne è risultata una discussione estenuante che non è arrivata ad alcuna conclusione. 

In Commissione è stato discusso l’argomento proprio nell’intento di trovare un indirizzo condiviso da maggioranza e minoranza, attraverso lo studio, la valutazione ed il superamento delle eventuali criticità o divergenze. “È intenzione di questa amministrazione – hanno commentato la Presidente della Commissione Welfare, Laura Perazzotti, e la consigliera Maria Ciolfi – non arrendersi alla eventuale difficoltà nel reperimento tramite le procedure amministrative previste di competenze all’interno dell’Ente adatte a ricoprire il ruolo di Disability Manager, né alla mancanza di risorse economiche per l’istituzione del disability manager: l’indirizzo politico di questa maggioranza è quello di superare queste possibili difficoltà, data l’importanza della posta in gioco”.

Quindi la figura del disability manager sarà istituita ad un costo sostenibile per l’Ente, prendendo anche in considerazione l’opportunità di un affidamento del ruolo ad una persona esterna a titolo gratuito, ispirandosi a quanto fatto in comuni virtuosi.