Dipendenti del Comune di Latina in agitazione: a rischio matrimoni e unioni civili

matrimonio civile Latina
Un matrimonio civile celebrato all'interno dei giardini del Comune di Latina

Rischiano di saltare i matrimoni e le unioni civili al Comune di Latina, e questo non per la fuga di uno dei promessi sposi. I dipendenti del Servizio di Stato Civile infatti hanno annunciato lo Stato di agitazione, come si evince da una nota del sindacato UILFLP, e trasmessa al sindaco Damiano Coletta, all’assessore al Personale Paola Briganti, alle dirigenti Antonella Galardo e Daniela Ventriglia e alla segretaria Rosa Iovinella.

“Ad oggi non risulta essere approvato il progetto ‘Celebrazioni matrimoni e costituzioni unioni civili’ espletato dal personale al di fuori dell’ordinario orario di lavoro”, si legge nella nota inviata al Sindaco e alla dirigenza del Comune di Latina.

Inoltre il sindacato fa presente che in sede di Delegazione Trattante si è parlato solo del piano di Lavoro della Polizia Locale e del progetto Latina Sicura e non del Progetto Stato Civile. In più, il piano di lavoro della Polizia Locale è stato approvato in giunta a far data dal 29 giugno e non dal 1 gennaio 2018. “Tale volontà – dicono dalla UilFlp – non supportata da alcuna norma giuridica, è da ritenersi assolutamente penalizzante per tutto quel personale dei vari servizi dell’ente, che con abnegazione hanno svolto attività al di fuori dell’ordinario orario di lavoro, ritenendo di operare in un rapporto fiduciario con questa amministrazione”, si legge ancora.

“Ad oggi non è pervenuta alcuna convocazione dell’Amministrazione per approvare il progetto del personale dello Stato civile, benché la celebrazione dei matrimoni e delle Unioni civili nelle giornate feste è sempre stata fortemente voluta e sollecitata dagli amministratori”, prosegue il sindacato.

La UilFlp “Stigmatizza il comportamento dell’amministrazione comunale che non attenta ai problemi del personale prosegue in atteggiamenti dilazionatori di cui i lavoratori non hanno colpa ma che su loro ricadono con forti penalizzazioni e mancanza di certezze. Condanna l’ingiustificato intervento unilaterale di modifica della decorrenza del piano di lavoro della Polizia Locale in quanto così operando l’Amministrazione ha messo a repentaglio il pagamento di tutte le altre attività progettuali svolte nel primo semestre dell’anno anche negli altri servizi dell’ente”.

“Per quanto sopra esposto, vista la gravità della situazione, considerata la mancata approvazione del Piano di Lavoro dei Matrimoni, da cui l’incertezza delle spettanze dovute per le prestazioni effettuate o da effettuare dai lavoratori del servizio, l’assemblea indice lo stato di agitazione preavvertendo le SS.LL. ognuno per propria competenza che sarà avviata ogni utile iniziativa a difesa dei lavoratori che hanno prestato sino ad oggi attività lavorativa richiesta e prevista nel piano di lavoro annuale. Il personale da oggi non garantirà più le attività previste per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili programmati al di fuori dell’ordinario orario di lavoro (ivi compreso il matrimonio per il 27 luglio prossimo) sino a quando l’amministrazione non approverà il piano di Lavoro garantendo il pagamento delle attività fino ad oggi espletate”, così la nota firmata da Ottavio Mariottini e Ida De Masi.

La possibilità di celebrare i matrimoni di sabato fu introdotta dopo le polemiche suscitate per le nozze dell’allora assessore Felice Costanti. Si sollevò un polverone, perché in molti soprattutto sui social rivendicarono la mancata possibilità di sposarsi nel Comune di Latina durante il fine settimana.

Ora però altri matrimoni e unioni civili sono destinati a saltare se l’amministrazione non va incontro alle esigenze del personale. I primi a rimetterci potrebbero essere la coppia di sposi che ha fissato la data del matrimonio venerdì 27 luglio.

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