venerdì 14 Giugno 2024
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Differenziata, la proposta Di Giorgi-Cirilli spacca la maggioranza

di Redazione – La proposta avanzata dal sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi e dal vicesindaco e assessore all’Ambiente Fabrizio Cirilli di aumentare il volume della raccolta differenziata ha causato tensioni e contrasti nella maggioranza. L’intenzione del primo cittadino è quella di aumentare la percentuale della raccolta differenziata, portandola almeno al 65% a fronte dell’attuale 30% circa.

La ratio alla base della volontà di Giorgi-Cirilli sta nel fatto che quest’anno, tra le tariffe imposte dalla Regione Lazio e la necessità di conferire i rifiuti da trattare per il riciclaggio alla Rida di Aprilia, l’amministrazione si troverà costretta a spendere una cifra tra i 2 ed i 3 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno, e l’aumento dell’incidenza della differenziata rappresenterebbe un ottimo modo di ridurre i costi, poiché più rifiuti si portano a riciclare, meno onerosa diventa la spesa complessiva.

L’idea, però, pur sulla carta buona, ha causato perplessità e dubbi nella maggioranza in giunta (con Forza Italia a “guidare” il fronte del no), soprattutto per il timore di un aumento delle tariffe a danno dei cittadini.

Diametralmente opposte, invece, le reazioni in casa PD, che vede a sorpresa “adottata” la propria linea (sempre sostenuta) di un incremento sempre maggiore della raccolta differenziata.

Noi siamo piacevolmente sorpresi dalla svolta firmata Di Giorgi e Cirilli – le parole dei consiglieri democratici De Marchis e Mattioli -. La sola strada da percorrere per abbattere i costi del servizio è quella di spingere pesantemente sulla raccolta differenziata, così da passare dall’attuale 30% di differenziata, a cui è ferma la città, all’85%, percentuale che consentirebbe di ridurre il conferimento dei rifiuti negli impianti di trattamento, cosa che a sua volta consentirebbe un’altrettanta riduzione dei costi in bolletta”.

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