venerdì 7 Ottobre 2022

Di Giorgi torna e il popolo del web insorge: “Vergogna, vergogna, vergogna”

di Redazione – Giovanni Di Giorgi ha ritirato le dimissioni dopo venti giorni di frenetiche trattative con i partiti. Alla fine è prevalsa sicuramente il timore di andare alle elezioni anticipate e tutti i rischi connessi al commissariamento. E per vedere come la città ha accolto la sua decisione, basta dare uno sguardo sui social network.

Il ritorno del Sindaco sullo scranno dell’aula di Piazza del Popolo sembra indigesto agli utenti di Facebook. Qualcuno commenta i post sull’argomento con un triplice “Vergogna”. Fioccano gli insulti, di cui forse l’unico scrivibile per intero è “buffone”, ma non mancato epiteti come “Str…”. Ed erano scontati vari riferimenti alla poltrona da cui Di Giorgi non sarebbe stato in grado di separarsi. E ironicamente un altro utente dei social propone di cambiare il nome al gruppo Facebook “Latina ci siamo” e trasformarlo in “Latina ci risiamo”. Anche sulla pagina del Sindaco, sotto il post delle dimissioni, sono apparse critiche al ripensamento. E in molti ironizzano: “Ma non aveva detto che le dimissioni erano irrevocabili?”. Proprio in riferimento al colpo di scena, un altro scrive che Di Giorgi ha un futuro, “Ma non nella politica, nel cinema”.

Andando indietro a rileggere i commenti a partire dal 23 ottobre, il giorno in cui ha annunciato l’addio, emerge come la gran parte del popolo del web sia da tempo contrario alla permanenza del Sindaco in carica. E ora quanto apparso oggi in rete dà una nuova prova che esiste una frattura tra Giovanni Di Giorgi e una cittadinanza che non apprezza il Primo Cittadino.

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