venerdì 12 Luglio 2024
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Di Giorgi basta aspettare! La città ha bisogno di essere amministrata

di Francesco Miscioscia – La politica di Latina è praticamente ferma dal 23 ottobre, dal giorno, cioè, in cui Giovanni Di Giorgi ha annunciato le sue dimissioni “irrevocabili”. Il Sindaco, poi, è tornato sui suoi passi, ci ha ripensato, è rimasto a Piazza del Popolo e ha chiesto e ottenuto la fiducia in un Consiglio Comunale che non era così compatto da molto tempo. La condizione per rimanere era una giunta di soli tecnici, poi il Sindaco ha virato verso una giunta mista, con tre tecnici nei ruoli chiave di Bilancio, Ambiente e Urbanistica. Ora le ultime indiscrezioni vorrebbero che i “non politici” sarebbero solo due.

Ci ritroviamo punto e a capo. È da oltre un mese che ci sembra di ripetere le stesse cose. Potremmo stare qui ora e riepilogare la crisi e elencare nuovamente i “papabili” assessori. Ma stavolta non ce la sentiamo. Il punto è questo: l‘immobilismo del Sindaco è una mancanza di rispetto verso la città e verso chi, come noi, tenta di fare informazione, consapevole di non avere nulla da dire. Perché di nuovo non c’è nulla. E allora o rinunciamo a parlare di quello che accade a Piazza del Popolo, mancando di rispetto ai nostri lettori che hanno tutto il diritto di sapere, oppure scriviamo le cose già dette, trite e ritrite, le voci di corridoio e i “sentito dire” e non sappiamo se questo sia un servizio migliore.

Di Giorgi deve sbrigarsi a sciogliere il nodo della giunta. Questo ritardo non è più tollerabile né per la città né per chi vuole raccontarla. E questa città, mai come in questo momento, ha bisogno di essere amministrata.

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