Silvio Di Francia
L'assessore alla cultura Silvio Di Francia

I bandi per i finanziamenti regionali? “Una trappola”, anzi, “una rogna”. A definirli così l’assessore alla cultura di Latina, Silvio Di Francia. Contattato telefonicamente in merito alle iniziative del Natale a Latina e gli eventi in programma per il 18 dicembre (Natale della città), ha parlato anche della scelta di aderire al bando promosso dalla Regione Lazio per gli eventi in calendario tra dicembre e gennaio, solo per farsi finanziare l’iniziativa legata all’anniversario della dichiarazione dei diritti dell’uomo. Appuntamento, a cui, dice, tiene molto.

Ma perché non fare come la stragrande maggioranza dei Comuni che invece ha colto l’opportunità per farsi finanziare iniziative legate al Natale? “I bandi di cofinanziamento sono sempre una trappola – ha risposto l’assessore – ho trovato altri finanziamenti che sono un po’ più easy, mentre i finanziamenti dei bandi sono sempre una rogna. L’ho visto con l’iniziativa ‘Latina ieri oggi domani’, perché ogni singola spesa va rendicontata, ci vuole una struttura che si dedica solo a quello. Mentre io ho optato per sponsorizzazioni pubbliche. Mi sono mosso così, preferisco, è più agile”. 

Quale siano le altre forme di finanziamento, forse sarà chiarito in sede di presentazione del calendario degli eventi di Natale. Quel che è certo è che la giunta, Di Francia in testa, ha snobbato un’opportunità offerta dalla Regione per finanziare il Natale, preferendo stanziare invece 125 mila euro con una variazione urgente di bilancio. 

Di Francia al contempo ha svelato una cosa nota: a Latina manca personale per seguire i bandi. Questo è l’ultimo caso, quello del Natale, ma recentemente diverse polemiche hanno riguardato i bandi per l’edilizia scolastica e quello per il servizio civile. Tutte opportunità a cui Latina non ha aderito, tutte occasioni perse. Tutti soldi in più che dovrà rimetterci il Comune e quindi, i cittadini.