venerdì 7 Ottobre 2022

Di Cocco suona l’allarme: “Natale di basso profilo. Auspico incontro con le amministrazioni”

Un grido di allarme e un invito al dialogo. Perché la situazione è critica, ma a piccoli passi uscire dalla crisi si può. Ci vuole tempo, pazienza, ma soprattutto confronto. Nel faccia a faccia con il presidente vicario provinciale di Confcommercio, Italo Di Cocco, emerge evidente lo stato di frustrazione dei commercianti di Latina, intrappolati in un tunnel nel quale non si vede un filo di luce.

Il 2013 sta per concludersi e Di Cocco non può ritenersi affatto soddisfatto: “Il saldo tra chi chiude i propri esercizi e chi li apre è pressappoco in parità. Ma ad abbassare le serrande sono soprattutto italiani, mentre chi decide di dare vita ad una nuova attività commerciale è molto spesso di nazionalità extra europea, specialmente cinesi”.

UN NATALE ‘POVERO’

Le previsioni in vista del Natale e del nuovo anno non sono rassicuranti, per questo Italo Di Cocco chiede interventi immediati: “E’ inutile illudere le persone, la verità è che ci saranno cali intorno al 35%. Come si può chiedere alla gente di spendere se non ha i soldi?

Bisogna capire che il commerciante non è un limone da spremere, occorre prendere dei provvedimenti, le amministrazioni e il fisco non possono continuare a far finta di non vedere cosa sta accadendo. Non è possibile vedere negozi chiudere ogni giorno, botteghe storiche della città costrette ad arrendersi. Da due mesi ormai ho chiesto un incontro con Dogre, Comune e Imprese per poter rivedere i regolamenti, delineare strategie per permettere ai commercianti di poter uscire da una situazione resa complicata anche da una tassazione troppo elevata e ingiustificata. Attendo con fiducia una risposta positiva per poter dare un nuovo impulso alla nostra economia”.

LA SPERANZA RENZI

Per concludere una battuta sull’ascesa di Renzi: “Condivido il principio della sua politica, quello della rottamazione. E’ giusto che i giovani possano avere la possibilità di cambiare le cose e modificare un sistema che ci ha portati al collasso”.

 

CORRELATI

spot_img
spot_img