presunto pusher

Torna a casa Marco Mancini, il presunto pusher di 36 anni coinvolto secondo gli investigatori nella morte di Désirée. L’uomo ha ottenuto gli arresti domiciliari. Era finito in carcere nell’ambito dell’inchiesta sulla morte della ragazza di 16 anni di Cisterna trovata cadavere la notte tra il 18 e il 19 ottobre scorso in uno stabile abbandonato nel quartiere San Lorenzo.

A disporre la scarcerazione è stato il giudice per le indagini preliminari Maria Paola Tomaselli che ha preso atto della richiesta di revoca della misura cautelare avanzata dalla stessa procura dopo l’interrogatorio reso da Mancini tre giorni fa davanti al pubblico ministero Stefano Pizza.

Mancini avrebbe venduto gli psicofarmaci che poi altri avrebbero ceduto alla ragazza insieme ad altre droghe. Durante l’interrogatorio ha però negato di essere stato presente quando la 16enne assumeva le sostanze stupefacenti.