domenica 28 Novembre 2021

Deposito di scorie nucleari, la Provincia di Latina si riserva. Ma è già polemica

La Provincia di Latina avrebbe dato il suo benestare al programma nazionale per la gestione del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi, e a proposito dela creazione di un deposito di scorie nucleari nella centrale nucleare di Borgo Sabotino, si riserva di approfondire la questione in atti successivi. Nella VAS (Valutazione di impatto strategico) firmata dalla dirigente Nicoletta Valle e trasmessa al Ministero per lo Sviluppo Economico si legge che “Le valutazioni delle interferenze delle attività presenti sul territorio provinciale (…) rispetto alle matrici ambientali eventualmente interessate, prospettano condizioni di sicurezza necessarie nelle fasi propedeutiche alla realizzazione del Deposito Nazionale, da verificarsi attraverso l’esito delle attività previste dal P.M.C. (Piano Monitoraggio e Controllo). Tutto ciò premesso si ritiene di poter condividere gli obiettivi e i contenuti del Programma de quo, fermi restando i necessari e ulteriori approfondimenti di competenza in fase di esame dei progetti relativi al “Trattamento e condizionamento dei fanghi e dei rifiuti solidi e liquidi radioattivi”, in procedura di V.I.A., da realizzarsi nel sito Centrale di Latina e di localizzazione del Deposito Nazionale”.

La notizia sta comunque destando preoccupazione. “Non si tratta di essere o meno, qualunquisti o catastrofisti. Si tratta di essere esterrefatti. – così da Articolo 1 MDP di Sermoneta – Un territorio dal valore ambientale , culturale, produttivo enorme ridotto nelle cronache e nei fatti a territorio con ‘vocazione rifiuti’. Latina doveva avere un aeroporto, diventare sede della Agenzia del Farmaco. A malapena salverà la pelle. Non catastrofisti… certo, ma nemmeno silenti osservatori del declino. Deve cambiare la strategia complessiva su questo territorio e la Politica, gli Enti Pubblici, debbono fino in fondo fare la loro parte. Subito!!” Sul tema MDP presenterà un’interrogazione al Sindaco di Sermoneta, Claudio Damiano.

Allarmato anche l’ex presidente della Provincia Salvatore De Monaco. “Il solo fatto che il territorio pontino e in particolar modo la città di Latina, dopo anni di servitù per l’impianto Nucleare di Borgo Sabotino possa venir presa in considerazione per l’installazione del deposito nazionale delle scorie nucleari dovrebbe far scattare le proteste di tutte le forze politiche e sociali della nostra comunità. Una posizione interlocutoria e tecnica – spiega De Monaco – che non tiene affatto conto delle ragioni della nostra comunità sottoposta per lunghi anni alla servitù gratuità data dalla presenza sella Centrale sul nostro territorio, che ha impedito non poco lo sviluppo turistico del nostro litorale. Per questo motivo credo che al di là degli aspetti tecnici, la politica debba entrare nel merito della vicenda ed esprimere la sua ferma contrarietà anche soltanto all’ipotesi che il Deposito nazionale possa venire realizzato a Latina. Ricordo inoltre che le norme attuali prevedono che tale installazione venga realizzata in zone pressoché deserte del nostro paese, lontano da centri abitati e non credo che manchino luoghi con tali caratteristiche nel nostro paese. Dunque, al di là degli aspetti tecnici e burocratici legati della vicenda ci aspettiamo una netta presa di posizione sul tema da parte di tutte le forze politiche e delle Istituzioni che hanno a cuore le sorti e il futuro della nostra terra e della nostra comunità. Anche perché, è bene ricordarlo, il Governo ha già penalizzato Latina con la netta decurtazione dei fondi per il ristoro Nucleare mentre la nostra amministrazione comunale, ‘grazie’ alle amnesie del Commissario Nardone e del sindaco Di Giorgi non ha partecipato al ricorso degli altri comuni interessati dal provvedimento, patrocinato dall’Ancin, che, dopo la sentenza del tribunale di Roma, porterà lo Stato a restituire 100 milioni di euro agli enti locali: molti dei quali avrebbero dovuto finire nelle casse del comune di Latina”.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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