L’operazione dei Carabinieri
Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Sezione Operativa del Comando Compagnia di Latina hanno denunciato in stato di libertà una coppia residente in città, rispettivamente di 26 e 25 anni, per il reato di indebita percezione del reddito di cittadinanza. Entrambi i soggetti erano già noti alle Forze dell’Ordine.
L’indagine e i dettagli dell’accusa
La denuncia è stata il risultato di un’attività investigativa approfondita, che ha permesso ai Carabinieri di accertare come i due coniugi abbiano falsamente attestato il possesso di requisiti necessari per accedere al beneficio economico. Grazie a queste dichiarazioni mendaci, la coppia è riuscita a percepire indebitamente il reddito di cittadinanza per un lungo periodo, che va da luglio 2020 a ottobre 2023.
Il danno economico
Le somme indebitamente percepite dai coniugi rappresentano un danno non solo per lo Stato, ma anche per l’intero sistema di welfare, progettato per sostenere chi si trova in condizioni di reale difficoltà.
Le prossime azioni
Ora spetterà all’Autorità Giudiziaria determinare le conseguenze legali per i due indagati. Intanto, i Carabinieri hanno ribadito il loro impegno nel contrasto ai fenomeni di frode legati al reddito di cittadinanza, che continua a essere oggetto di rigorosi controlli in tutta la provincia.





