mercoledì 5 Ottobre 2022

Denaro per 200 voti, Del Prete e Forzan interrogati dal giudice

Sono stati interrogati ieri l’imprenditore Raffaele Del Prete ed Emanuele Forzan arrestati per scambio elettorale politico di stampo mafioso. Del Prete, difeso dall’avvocato Dino Lucchetti ha risposto per oltre 3 ore alle domande del gip e dei pm Luigia Spinelli e Claudio De Lazzaro negando ogni accusa. Del Prete ha spiegato di conoscere Agostino Riccardo, che lo accusa di aver pagato 45mila euro per 200 voti che sarebbero stati dirottati sull’eurodeputato Matteo Adinolfi, da quando era piccolo.

Che spesso Riccardo lo avrebbe pregato di trovargli un lavoro, si lamentava di non avere un’entrata, e che per questo quando ha deciso di partecipare alla vita politica, gli avrebbe dato il numero di chi si occupava per lui dei manifesti elettorali per farlo partecipare a quell’attività. Del Prete lo avrebbe pagato per quel lavoro, ma una cifra di molto più bassa rispetto a quella dichiarata da Agostino Riccardo.

Anche l’interrogatorio di Forzan è durato a lungo, quasi 4 ore. L’uomo è assistito dall’avvocato Kristalia Papaevangeliu e ha negato quanto gli viene contestando fornendo la sua versione dei fatti.

Sarà invece interrogato giovedì prossimo, 22 luglio, Matteo Adinolfi, assistito dagli avvocati Luca Giudetti e Guerrino Maestri.

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