lunedì 30 Gennaio 2023

Danni maltempo in provincia di Latina. Adinolfi, Lega: “Chiesta a Bruxelles massima celerità su calamità naturale”

Il maltempo delle ultime settimane ha messo in ginocchio la provincia di Latina.

La conta dei danni causati è solo all’inizio. I cittadini sono esasperati, intere zone, come il litorale pontino, rase al suolo.

Nell’entroterra la fragilità dei territori è emersa con tutta la sua prepotenza.

Sulla situazione emergenziale in atto è intervenuto anche il l’eurodeputato della Lega, Matteo Adinolfi.

L’obiettivo è, tramite un’interrogazione, firmata da tutti gli europarlamentari della Lega del Gruppo Identità e Democrazia, chiedere alla Commissione di ‘attivare una richiesta di mobilitazione del Fondo di solidarietà dell’Unione Europea (FSUE), nato per intervenire in aree geografiche profondamente colpite da grandi calamità naturali.

“Considerando che le regioni interessate chiederanno al Governo l’attivazione dello stato di calamità naturale e che ritengo necessario – spiega Adinolfi – che questa richiesta dovrà per forza di cose arrivare anche dal Lazio e dai tanti Comuni della provincia di Latina colpiti dal maltempo di queste ultime ore, nella nostra interrogazione si sottolinea che il Fondo in questione è finanziato da risorse non incluse nel normale bilancio Ue. Si chiede dunque alla Commissione di trattare la domanda che arriverà dall’Italia con celerità, utilizzando una procedura il più semplificata e rapida possibile”.

Inoltre la Lega chiede anche una proroga nella spesa pubblica per quei territori colpiti, così come previsto dal regolamento del 2013.

“L’eccezionalità di queste ore e di queste settimane – prosegue Adinolfi – non ci può far dimenticare che il Governo deve dare impulso, come ho sempre detto ad un piano Marshall per le infrastrutture, sia per la manutenzione che per aprire i tanti cantieri rimasti al palo. Al tempo stesso gli enti locali come ad esempio il comune di Latina e la Regione Lazio devono impegnarsi per la manutenzione ordinaria e straordinaria del proprio territorio”.

Potature di alberi, manutenzione dei canali e delle caditoie, oltre a tutte quelle opere necessarie per il decoro e la funzionalità delle città.

“E’ urgente che la Regione si mobiliti per la realizzazione e lo sblocco di quelle opere strategiche come la Roma-Latina e la Bretella Cisterna-Valmontone che alleggerirebbero il traffico sulla Pontina che in queste ore ore è stata oggetto di gravi disagi per pendolari e automobilisti, con concentrazioni di traffico e inquinamento che fanno male alla salute e all’ambiente. Senza poi dimenticare le altre opere necessarie – conclude Adinolfi – per la provincia di Latina, come la messa in sicurezza della 156 Monti Lepini, la Pedemontana e la Formia-Cassino”.

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