lunedì 17 Gennaio 2022

Daniele Nardi, niente elicotteri né droni: tutto rimandato sul Nanga Parbat

Nessun elicottero e nessun drone si è alzato oggi in volo per cercare Daniele Nardi disperso sul Nanga Parbat. Come spiegato dallo staff dell’alpinista di Sezze: “Questa mattina l’elicottero, dopo aver avuto l’autorizzazione al volo, non ha potuto volare perché l’agenzia privata Askari, che gestisce in concessione i voli degli elicotteri dell’esercito pakistano, ha richiesto il pagamento anticipato dell’importante somma necessaria per i trasferimenti di personale dal campo base del K2 al campo base del Nanga Parbat. Askari, purtroppo accetta soltanto pagamenti anticipati e il deposito lasciato dagli alpinisti si è esaurito con le operazioni di ieri”.

“La famiglia di Daniele Nardi si è resa immediatamente disponibile al pagamento dell’intera somma necessaria, ma i tempi tecnici e burocratici hanno di fatto impedito di poterlo fare in poche ore”.

Ad occuparsi della situazione anche in questo caso l’ambasciatore Stefano Pontecorvo che ha gestito l’operazione di pagamento.

Purtroppo le condizioni meteo sono peggiorate e dunque anche la missione di recupero di Alex Txikon dal K2 è rimandata a domani mattina. Txikon avrebbe dovuto procedere alla ricerca utilizzando i droni. Nel mentre, Ali Sadpara, con gli altri due alpinisti pakistani, è partito questa mattina a piedi dal campo base del Nanga Parbat ed è arrivato nei pressi di campo 1. Ora è di ritorno verso il campo base.

Si spera che nelle prossime ore possano riprendere a volare gli elicotteri per poter perlustrare lo Sperone Mummery alla ricerca di tracce di Daniele Nardi e di Tom Ballard.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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