Una mano dalle tinte rosse stringe il collo di una donna, una lacrima le riga il profilo. E’ la locandina del convegno “D’amore non si muore” che si terrà mercoledì 6 marzo dalle 9:30, presso la sala San Marco della Curia vescovile di Latina. Una giornata con interventi, video proiezioni e dibattiti per sensibilizzare la platea sulla violenza di genere.

I dati Istat ci dicono che in Italia 1 donna su 3 subisce violenza fisica, sono aumentate le denunce e gli arresti, ma gli omicidi sono ancora troppo alti.

L’incontro nasce dalla sinergia di importanti realtà educative e istituzionali della nostra città tra cui l’istituto comprensivo Frezzotti Corradini, il consultorio familiare diocesano Crescere Insieme e l’associazione Forma Mentis che hanno deciso di dedicare questa giornata ai più giovani.

Lo scorso anno, la manifestazione, allestita in maniera ridotta alla Corradini, ha ricevuto un gran consenso. Gli alunni delle scuole medie si sono resi protagonisti con domande ed esempi calati nella realtà.

Quest’anno si replica con la partecipazione degli studenti degli istituti superiori. Il vescovo Mariano Crociata aprirà i lavori. Significativa anche la scelta di invitare, come relatori, figure altamente specializzate del nostro territorio: Davide Pacassoni, mental coach certificato per ripartire da noi stessi, Elisa Morano, psicologa e criminologa, con un intervento dedicato alla battered woman, Pasquale Lattari di Crescere insieme che aprirà uno spaccato anche sulla violenza nei confronti dei minori.

Tanti i corti, le rappresentazioni e le proiezioni con l’intento di parlare un linguaggio immediato e familiare per stimolare la riflessione e far emergere nei partecipanti eventuali criticità alle quali il convegno risponderà presentando l’esperienza di strutture come Lilith, centro anti-violenza al servizio delle donne e dei cittadini.