Blocco studentesco biblioteca

La biblioteca di Latina rimane un forno e questo scatena la protesta del Blocco Studentesco dei giovani di CasaPound. Un ironico striscione “Damià fa caldo”, che richiama una vecchia pubblicità, è stato apposto fuori la struttura, all’ingresso di Piazza del Popolo.

Continua infatti a non funzionare l’aria condizionata, e nei giorni di luglio con gli esami della sessione estiva da preparare non è certo piacevole.

“È inaccettabile – dichiara il movimento – questa situazione all’interno della biblioteca. Sono ormai settimane che gli studenti, di fronte al caldo torrido, sono costretti a fuggire da quello che è l’unico spazio riservato a loro per lo studio. Ancora più inaccettabili, però, sono le varie promesse non mantenute dall’assessore Ranieri, che promise di ripristinare la situazione entro fine giugno. Assessore che ad una decina di giorni dalla scadenza e a situazione invariata, con nuova dichiarazione, attribuisce il ritardo a questioni burocratiche”.

“Una presa in giro per tutti gli studenti – continua la nota del movimento – da chi in campagna elettorale prometteva un ‘nuovo libro’ per Latina, ma che passando ai fatti ha prodotto ben poco. Infatti già durante l’anno, per le condizioni di degrado delle autolinee e per l’emergenza degli alberi pericolanti nei pressi delle scuole, abbiamo criticato l’amministrazione Coletta per l’operato poco concreto nei confronti degli studenti“.

“E se tutto questo fa parte del nuovo libro del Sindaco – conclude il Blocco Studentesco – saremo sempre pronti a protestare al fianco degli studenti di Latina”