domenica 23 Giugno 2024
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Dalla Siria ad Aprilia, la vita di 23 profughi sfuggiti alla guerra ricomincia nel comune pontino

Aprilia ospiterà 23 profughi siriani nell’ambito di un progetto pilota “Corridoi umanitari” reso possibile da un protocollo di intesa sottoscritto da ministero degli esteri, ministero dell’interno, Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Tavola Valdese.

Aprilia è stata scelta insieme a Roma, Trento, Reggio Emilia, Torino e Firenze per accogliere la prima ondata di profughi, 93, che sono atterrati ieri a Fiumicino accolti dal Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni. Le 24 famiglie provengono dal campo di Tell Abbas, in Libano, ma sono quasi tutte originarie di Homs.

Nel Comune pontino sarà la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia a prendersi cura di 23 persone tra cui Diya, un bambino di 10 anni che è rimasto gravemente ferito nell’esplosione di una bomba nella sua città, Homs, che adesso è completamente distrutta. Diya ha bisogno di una protesi al posto della gamba che gli stata amputata. Sarà curato al centro Inail di Vigorso di Budrio per poi trasferirsi, con la sua famiglia, ad Aprilia.

*Foto dal sito della Comunità di Sant’Egidio

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