di Redazione – La Shoah, le testimonianze delle comunità ebraiche della Provincia di Latina, sono state al centro dell’incontro promosso da quattro Rotary Club, quello di Latina, Aprilia e Cisterna, Circeo e Monti Lepini che si è tenuto nell’Hotel Europa a Latina. Protagonista dell’incontro è stata la professoressa Irene Baratta, originaria di Latina, docente di storia e filosofia e ricercatrice della Fondazione del Museo della Shoah.
In qualità di relatrice, Irene Baratta ha parlato anche del progetto di dotare di Roma di un museo dedicato alla Shoah: “Tutte le maggiori capitali hanno un museo della Shoah e Roma non poteva rimanere indietro su questo. Con ogni probabilità, il museo verrà costituito ex novo sulla base di un progetto dell’architetto Luca Zevi, nei pressi di Villa Torlonia”. Il sito è emblematico in quanto qui sono state rinvenute antiche catacombe ebraiche che dimostrano che la presenza della comunità ebraica a Roma è millenaria. Inoltre è vicino a Porta Pia, “La cui breccia diede inizio al processo di emancipazione degli ebrei romani”, ha spiegato la docente. “Non si può e non si deve dimenticare l’orrore avvenuto nei campi di sterminio affinché quello è stato non possa più ripetersi”, ha concluso Irene Baratta.





