di Redazione – Il Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino ha deciso di mettere a disposizione dei dipendenti che non percepiscono lo stipendio da giugno un contributo straordinario per acquistare i libri di testo per i propri figli. Il contributo, deliberato dal Consorzio, sarà erogato previa presentazione della documentazione che attesterà le spese sostenute.
I lavoratori sono senza stipendio da ormai tre mesi perché i soldi sbloccati dalla Regione Lazio erano già destinati al pagamento delle ditte che hanno eseguito i lavori.
“Non vogliamo essere spettatori passivi del disagio economico e sociale che vivono le famiglie dei nostri lavoratori – ha detto il direttore generale Tullio Corbo – , ecco perché abbiamo deciso di sostenerle nell’acquisto dei libri per i figli che frequentano le scuole medie inferiori e superiori. E siamo lieti di avere registrato su questa iniziativa la piena condivisione delle rappresentanze sindacali Fai-Cisl, Filbi-Uil e Flai-Cgil”.
“Mi piace credere – spiega il direttore – che l’intesa raggiunta possa rappresentare un modello di concertazione utile a favorire il raggiungimento di altri e più significativi risultati a beneficio dei dipendenti, a cominciare dagli stipendi”.
“Anche quest’iniziativa è frutto della nostra volontà – ha aggiunto Carlo Crocetti, presidente del Consorzio – di mitigare quanto più possibile i disagi generati dalla mancata corresponsione delle spettanze. Senza dimenticare che ulteriori ritardi metterebbero a rischio anche la operatività stessa del Consorzio, con drammatiche conseguenze sull’economia delle aziende agricole”.





