mercoledì 6 Luglio 2022

Dal 30 settembre Pos obbligatorio per commercianti e artigiani, la Uai Latina contro il provvedimento

Il prossimo 30 settembre scatta l’obbligo del Pos per spese superiori ai 5 euro. In pratica anche gli artigiani devono dotarsi di terminale Pos per consentire pagamenti via bancomat o carta di credito ai propri clienti. L’obiettivo è la tracciabilità delle spese per il cliente e delle entrate delle aziende per il fisco.

“Il provvedimento – ha spiegato però Gabriele Tullio, direttore provinciale dell’Unione artigiani italiani – porterà le aziende a sborsare in media 400 euro l’anno, anche senza usare mai lo strumento, tra canone e commissioni. Quel che è sicuro, quindi, è che il sistema farà fluire nuovo denaro alle banche, senza tener conto del fatto che in molti settori la tracciabilità dei pagamenti è già assicurata con altri sistemi, come il bonifico elettronico. Inoltre, come fanno rilevare i pensionati, nessuno ha pensato alle persone di una certa età, che pagano in contanti anche perché spesso in difficoltà con codici bancomat da ricordare o diffidenti verso le carte di credito”.

Questi sono i motivi per cui l’Unione artigiani italiani e delle piccole e medie imprese si schiererà contro il provvedimento, che prevede sanzioni per chi non si doterà di terminale Pos e fino ai mille euro il cliente può ancora pagare in contanti, con assegno o bonifico.

“Si tratterà ora di vedere, quanti consumatori decideranno per i pagamenti via bancomat o carta di credito, e quanto saranno sollecitati a farlo da chi ha l’interesse a diffondere questo strumento. Per questo invitiamo il Governo a ripristinare almeno il provvedimento con cui si escludono dall’obbligo le imprese con giro d’affari inferiore ai 200mila euro l’anno”.

In un paese moderno e democratico, e in modo particolare con una crisi che ci sta divorando ormai da troppo tempo, invece di preoccuparci a creare strumenti in grado di far crescere la domanda interna, si dà l’ennesimo colpo di grazia ad un settore ormai dilaniato.

“Perché il vice Ministro, Luigi Casero – si chiede Tullio – come ha dichiarato in un intervista rilasciata al quotidiano Repubblica, non si occupa di fare un decreto con il quale obbliga le banche a fornire gratuitamente il terminale POS ai propri clienti, invece di dichiarare che aprirà un confronto con le banche in modo da ridurre i costi?”.

“Gli artigiani – conclude il direttore provinciale – sono veramente stanchi di essere trattati come l’ultima ruota del carro e come bancomat dove basta un semplice decreto per continuare a prelevare denaro da una cassa ormai vuota”.

 

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