Dai talk show politici è sparita la voce della società civile

di Francesco Miscioscia – C’erano una volta i talk show di approfondimento in cui venivano analizzati temi di attualità, attraverso un confronto tra rappresentanti delle istituzioni, politici di opposizione, analisti ed esponenti della società civile. Oggi la musica sembra cambiata.

Nei vari salotti televisivi, da diMartedì a Ballarò, da Servizio Pubblico a Porta a Porta, viene dato sempre meno spazio alla gente comune, a vantaggio di politici ed editorialisti di testate più o meno autorevoli. Le uniche eccezioni sono i sindacalisti, come Camusso e Landini, che però sono a tutti gli effetti soggetti politici, e qualche imprenditore amico del premier.

L’informazione, in ogni caso, oggi, sente la mancanza della voce del popolo, delle associazioni di categoria, di quelle persone, cioè, che possono raccontare sulla base della propria esperienza i problemi del Paese.

Sarebbe interessante, inoltre, che in tv si desse maggior spazio ad esponenti della società civile che dessero … Continua a leggere su Marketicando

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