mercoledì 22 Maggio 2024
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Cultura e fondi regionali, LBC replica a Forte e Coluzzi: così non si vuole il bene comune

Le dichiarazioni di Enrico Forte e Matteo Coluzzi dopo la riunione della Commissione cultura non sono piaciute ai consiglieri di Latina Bene Comune che hanno replicato difendendo il progetto della biblioteca proposto per accedere ai fondi regionali per le città di Fondazione.

“L’Amministrazione – spiegano – ha scelto nelle possibilità economiche del caso e nel rispetto alle urgenze poste dai tantissimi giovani che attualmente utilizzano la Biblioteca Aldo Manuzio. Come annunciato dall’Assessore Cristina Leggio in Consiglio Comunale e, con gli approfondimenti richiesti, dall’Assessore Antonella Di Muro nella prima Commissione Cultura, Scuola e Sport, il progetto proposto per Bando per la valorizzazione delle Città di Fondazione è orientato alla riqualificazione e all’ampliamento della biblioteca comunale con la realizzazione di un’area per l’accesso agli ipovedenti e soprattutto un uso facilitato degli spazi e degli strumenti culturali, per una nuova biblioteca al passo coi tempi, contemporanea”.

“Il progetto -continuano – prevede inoltre l’apertura elettronica del Fondo Locale e del Patrimonio dell’ex ONC, sempre ermeticamente chiuso. La proposta individua la biblioteca Aldo Manuzio quale centro e motore di una rete di biblioteche anche periferiche in relazione con gli altri spazi della cultura quali, per esempio, i Musei Civici. Con la copertura trasparente degli spazi esterni, prevista anch’essa nel progetto, si vuole creare un sistema espositivo per gli artisti della città”.

Per quanto riguarda i fondi regionali dedicati alle biblioteche ai quali ha fatto riferimento Enrico Forte questi non sono in bilancio, come specifica LBC, e l’anno scorso sono saltati.

“In merito all’Ex Garage Ruspi – spiegano ancora -, Forte e Coluzzi non sanno, o fanno finta di non sapere, che, come ci è stato confermato dalla società Arcus (in liquidazione), c’è sì la disponibilità degli 800mila euro, ma a fronte di un cofinaziamento di un altro milione e 200mila euro che però non è disponibile per l’opposizione fatta in passato, in Consiglio Comunale, su questi temi dal Pd. Avevamo aggiornato i consiglieri super documentati e immedesimati nella contemporaneità che comunque l’Ex Garage Ruspi è al centro del nostro interesse e sarà oggetto di una ristrutturazione attraverso un altro bando che consentirà di dare a quello spazio il ruolo che tutti auspichiamo. Ciò nonostante – concludono – rimaniamo fiduciosi in una concreta collaborazione, come quella auspicata dalla prima Commissione Cultura: ci chiediamo se veramente si vuole il bene comune o se questo resta al contrario appannaggio soltanto del nostro movimento”.

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