di Eleonora Spagnolo – “La cultura va avanti da sola ma ci aspettiamo di più”, questo il senso del commento che ci ha rilasciato il Presidente del Campus Internazionale di Musica Luigi Ferdinando Giannini a margine della conferenza stampa di presentazione della 51° edizione del Festival Pontino. “Nella nostra Provincia con la cultura si può fare molto”, dichiara Giannini. “È anche bello poter immaginare di essere impegnati all’insegna della cultura – prosegue Giannini – Il campus lo fa con un impegno legato alla musica. Ma noi pensiamo che ci dovrebbe essere una contaminazione tra più arti”. Contaminazione di cui il Festival Pontino si farà portavoce con l’arte di Enrico Benaglia e la sua “Armonia”, immagine di copertina di questa 51° edizione, ma anche con gli omaggi ad Aldo Manuzio in occasione dei 500 anni dalla sua scomparsa.

Per Giannini la cultura del territorio pontino potrebbe davvero fare molto: “Il nostro territorio secondo me è straordinario per le potenzialità che ha ed è espressione di chi lo anima e di chi lo impegna con arti, pittura, fotografia e musica”. Ripete quello che ha già detto in conferenza stampa: dal punto di vista culturale questo è un territorio in fermento: “La cultura va avanti da sola, non ottiene sostegni né seguito, solo in alcuni momenti riceve il plauso di chi si sente di voler gratificare chi fa fatica a fare determinate cose”. Ma si deve fare di più: “Ci aspettiamo qualcosa di più – aggiunge il Presidente del Campus – ci aspettiamo sensibilità altre affinché ci siano più luoghi per fare cultura e possa esserci qualche iniziativa per sostenere maggiormente chi fa questo”. Ma anche senza il sostegno richiesto Giannini non appare affatto demoralizzato: “Per tutti noi rimane la piacevolezza nel portare avanti ideali che hanno riscontro nella ricerca di bellezza e armonia che otteniamo comunque e sempre”.