Pino-Simeone
Pino Simeone

Dare ad Astral la possibilità di eseguire in breve tempo i lavori per sistemare la voragine della Pontina. Questo l’oggetto dell’interrogazione del consigliere di Forza Italia Pino Simeone al governatore Zingaretti.

Terracina infatti è a rischio isolamento, visto che a giorni chiuderà un tratto della SS 699 Frosinone-Mare, per lavori da tempo annunciati sul viadotto Anxur, la burocrazia frena la ricostruzione del ponte sul fiume Sisto sulla SP Badino, e dal 25 novembre la voragine che si è aperta sulla Pontina ha ulteriormente compromesso la circolazione.

A tutto questo si aggiunge il fatto che la Pontina a giorni diventerà strada a gestione Anas. Per questo Pino Simeone vuole chiarimenti, affinché l’avvicendamento tra Astral e Anas non freni i lavori per ripristinare il tratto di Sr 148.

“Si dia ad Astral la possibilità di eseguire i lavori per ripristinare la viabilità nei pressi della voragine sulla Pontina”, ha dichiarato Pino Simeone.

“Apprendo con soddisfazione il dissequestro disposto dalla Procura di Latina del tratto della Pontina interessato dalla voragine apertasi il 25 novembre – afferma – purtroppo il crollo avvenuto a fine novembre non è altro che il risultato di una manutenzione ordinaria e straordinaria mai effettuata, di monitoraggi sul rischio idrogeologico mai compiuti. Come ben sappiamo la Pontina non è più da tempo una strada adeguata e fa fatica a supportare il flusso di traffico, soprattutto di mezzi pesanti che ogni giorno la contraddistingue. L’interruzione del tratto all’altezza del km 97 sta producendo effetti disastrosi per tutta la comunità locale. La situazione è a dir poco drammatica per l’area di Terracina, rimasta isolata su tre fronti, dal litorale all’entroterra, e con conseguenze pesantissime (e in alcuni casi fatali) per il commercio e la piccola imprenditoria delle zone interessate. Si può contare solo sulle disastrate strade provinciali, le Migliare, o alcune strade secondarie. Di fatto Terracina rimane collegata con Latina e Roma solo attraverso la statale Appia. Il crollo della Pontina infine, rende tra l’altro sempre più isolata San Felice Circeo, che da tempo soffre del mancato collegamento con Terracina sulla litoranea. L’unica strada percorribile resta pericolosa a causa dei molti pini presenti a bordo strada e delle troppe buche”.

L’esponente di Forza Italia chiede dunque di assicurare al più presto il ripristino della viabilità essenziale sull’intera area. “Pur essendo consapevoli dell’imminente passaggio di competenze con Anas, ritengo che sia una scelta improntata al buon senso quello di permettere ad Astral di poter eseguire lavori per somma urgenza già nelle prossime ore nel tratto di Pontina interessato dalla voragine, attendiamo un segnale chiaro dal governatore Zingaretti” ha concluso il consigliere regionale Giuseppe Simeone.