domenica 4 Dicembre 2022

Crisi del settore della pesca: dal Ministero un primo aiuto da 20 milioni a tutto il settore

Primi passi concreti, da parte del Governo, per cercare di porre un freno alla crisi che sta colpendo anche il settore della pesca.

Come noto, da ieri i pescherecci anche della provincia di Latina sono in porto, perché anche solo l’accendere i motori, col costo esorbitante raggiunto dal carburante, non conviene.

Per questo motivo ieri c’è stato un incontro tra ALLEANZA pesca, Coldiretti Impresapesca, Federpesca, FLAI CGIL, FAI CISL e UILAPESCA con al Mipaaf col direttore generale riccardo Rigillo e con Francesco Battistoni.

Proprio il sottosegretario ha annunciato la prossima adozione di un provvedimento ministeriale d’urgenza che offra un sostegno finanziario alle imprese di pesca colpite oltre che dall’emergenza sanitaria anche dalla crescente crisi energetica. L’ipotesi è quella di un’iniezione finanziaria di 20 milioni di euro.

Annunciata anche la velocizzazione delle liquidazioni degli indennizzi COVID e la costituzione di un tavolo di confronto MIPAAF, MINISTERO DEL LAVORO e MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE per sciogliere gli altri nodi sul tavolo, a cominciare dal completamento della riforma degli ammortizzatori sociali.

Da ultimo la stessa Commissione europea ha chiesto agli Stati membri, quindi anche all’Italia, di indicare l’impatto che i recenti accadimenti stanno producendo sul settore, evidentemente nell’ottica di adottare strumenti d’emergenza in grado di alleviare le difficoltà enormi che sta vivendo il settore.

“Siamo in contatto con le organizzazioni della pesca d’Europa per monitorare gli effetti di una crisi globale che rischia di cambiare una volta per tutte il volto di molte delle nostre marinerie. Chiediamo ogni sforzo possibile al governo per sostenere un settore strategico per la filiera alimentare – concludono le sigle datoriali e sindacali – e intervenire tempestivamente per sostenere le imprese e i lavoratori.”

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