lunedì 30 Gennaio 2023

Crisi nera, la provincia pontina tra le più colpite del centro Italia

di Alfonso Vannaroni –  Latina è tra le province laziali che di più ha patito gli effetti negativi della crisi occupazionale. Un dato che pone il territorio pontino nella classifica delle dieci province più in difficoltà del centro Italia. Un triste primato che Latina condivide con le aree di Frosinone e di Viterbo. I dati emergono dall’elaborazione che la Uil di Roma e del Lazio ha fatto dell’indice di sofferenza occupazionale del 2013, misurato prendendo come parametri tre indicatori: mercato del lavoro, ammortizzatori sociali e reddito da lavoro dipendente o assimilato. L’istantanea che ne esce fotografa una regione con intere zone a un passo dal collasso economico e sociale.

La provincia di Latina registra una sofferenza del più 10,7% della media italiana. Va peggio a Frosinone dove si supera il 25 per cento. Meglio a Viterbo dove la percentuale si colloca soltanto al più 4,3. Le tre province pregistrano anche un indice di sofferenza per un mercato del lavoro e un tasso di disoccupazione superiori alla media. “Maglia nera per Frosinone, Latina e Viterbo – fa sapere il sindacato – anche in riferimento alla richiesta di lavoro, la cui difficoltà è superiore, anche in questo caso, alla media nazionale”. Allarmanti i numeri della disoccupazione giovanile, che nel Lazio sfiora il 45 per cento con un più 7,1 rispetto alla media nazionale, senza dimenticare poi i 208 mila giovani che non studiano e non svolgono formazione, oltre ai 76 mila disoccupati fra i 45 e i 64 anni.

“Un quadro ben lontano dalla ripresa economica tanto annunciata – afferma il Segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Pierpaolo Bombardieri – che fa comprendere invece quanto il mercato del lavoro rimanga chiuso e spesso elitario, distante dai giovani e da un welfare sociale necessario per avviare la ripresa”. La crisi è nera, nei numeri e nei fatti. Basti pensare che nell’intero territorio regionale il 2013 ha visto diminuire il reddito pro capite del 2,9%, mentre i consumi sono crollati del 2,2 per cento. Oggi nel Lazio si contano 150mila famiglie con una capacità di spesa inferiore ai mille euro. Nella ripresa che non c’è, interi territori affogano. Non a caso Latina è tra le 46 province italiane con un tasso di sofferenza più alto della media nazionale.

INQUIETANTE RAPPORTO UIL: DAL 2008 PERSO 1 MILIONE DI POSTI DI LAVORO. LATINA TRA LE PROVINCE PIÙ COLPITE

LATINA È LA CITTÀ CHE HA SOFFERTO DI PIÙ LA CRISI DAL 2008. PER IL SOLE24ORE È SECONDA SOLO A VITERBO

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