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L’estate è alle spalle, ma non la grave carenza idrica che ha interessato il territorio e in particolare il Sud Pontino. Se ne è discusso in una riunione dell’Ato 4 a cui ha partecipato anche Acqualatina, con l’amministratore delegato Raimondo Luigi Besson, i tecnici e tra di essi l’ingegnere Ennio Cima. Dai sindaci sono venute diverse richieste, tra cui: completamento campo pozzi in località Acerbara; collegamento tra Cellole e il territorio laziale con una condotta dedicata capace di apportare ulteriori 150 litri al secondo; realizzazione del collegamento tra il porto e la condotta principale di Formia al fine di consentire alle navi cisterna di scaricare acqua a seconda delle necessità. In quest’ultimo caso Acqualatina ha confermato che i lavori di realizzazione della condotta, al via nei prossimi venti giorni, saranno finalizzati esclusivamente al trasporto dell’acqua portata da navi cisterna e non dai dissalatori. I sindaci hanno inoltre sottolineato l’urgenza di interventi per il rifacimento della rete idrica.

Si è parlato anche di bollette, per chiedere che fossero ridotte.

“Per la prima volta nella sua storia – spiega il Sindaco di Formia Sandro Bartolomeo -, Acqualatina si è detta disponibile ad accogliere tale proposta e a verificare a stretto giro modalità e tempistiche necessarie per dare corso a tale provvedimento. Tutti i sindaci hanno insistito a che questo segnale venga dato immediatamente alle popolazioni afflitte dai disservizi generati dalla perdurante carenza idrica. Abbiamo inoltre sottoposto l’opportunità di contribuire alle spese sostenute dai cittadini per l’installazione di autoclave laddove gli impianti si siano rivelati per i cittadini l’unica possibilità per combattere la persistente carenza d’acqua. Infine – spiega Bartolomeo – abbiamo sollecitato il presidente dell’Ato affinché, in tempi brevi, venga riconvocata un’assemblea dell’Ato nella sede di Formia (analoga richiesta è venuta dai sindaci dei monti Lepini per le realtà che li riguardano) così da consentire un’informazione puntuale su ciò che si sta facendo per uscire dall’emergenza e per prevenire il ripetersi di tali situazioni nella prossima primavera-estate”.

“Nel corso delle riunioni – spiega il presidente Eleonora Della Penna – i sindaci hanno giustamente sottolineato, ancora una volta, la gravità della situazione e il fatto che il disagio continua a protrarsi nonostante la stagione estiva sia ormai finita. Le operazioni messe in campo dal gestore sono numerose – afferma ancora il presidente dell’Ato 4 – ma, come molti colleghi sindaci hanno spiegato nel corso dei loro interventi, non sono ancora sufficienti a dare risposte alla carenza idrica. Molti cittadini, di fatto, continuano a non ricevere l’acqua per molte ore al giorno e, in alcuni casi, anche per diversi giorni. Questa situazione continua ad essere dunque inaccettabile e per questo abbiamo deciso di mettere in campo nuove azioni. Fermo restando gli interventi che il gestore ha attuato e dovrà attuare nel medio breve periodo, abbiamo ribadito con forza ad Acqualatina l’esigenza di accelerare ulteriormente i tempi al fine di dare risposte ancora più concrete alla popolazione. I Comuni dell’Ato 4 devono fare fronte compatto per sopperire a questa gravissima emergenza perché tutto il territorio, anche la parte che non è coinvolta dalla crisi idrica, deve dare il suo contributo anche in termini di sostegno e solidarietà”.

Eleonora Della Penna in quanto presidente della conferenza dei sindaci ha annunciato che coinvolgerà il governatore Nicola Zingaretti quale commissario per l’emergenza idrica. Inoltre si darà il via alle proposte progettuali per far fronte all’emergenza e si attiverà per la riduzione delle bollette.

“Per quanto riguarda il coinvolgimento di Regione e Governo in queste ore sto predisponendo una lettera per chiedere un incontro ufficiale in Regione. Questa nota sarà firmata anche dai sindaci dei Lepini e del Golfo interessati dall’emergenza. È necessario che tutti facciano la loro parte e che Regione e Governo nazionale ci dicano con chiarezza come intendono contribuire per risolvere la crisi idrica che interessa il nostro territorio e che deve diventare una priorità di carattere nazionale”. ha aggiunto Eleonora Della Penna. 

“Per le bollette sempre insieme ai sindaci, abbiamo chiesto all’amministratore delegato di Acqualatina di trovare una soluzione che consenta ai cittadini di ricevere bollette davvero giuste e in base al servizio che hanno ricevuto in questi mesi tenendo conto proprio del luogo periodo di siccità che sta interessando molti comuni e dei conseguenti gravissimi disservizi. Servono soluzioni sostenibili che permettano ai cittadini di pagare il giusto a fronte del servizio realmente ricevuto. È ovvio – conclude Eleonora Della Penna – che il gestore deve continuare a lavorare sul piano della ricerca della risorsa idrica ma anche e soprattutto sul piano delle dispersioni che, come riferito dai sindaci, continuano a rappresentare un problema gravissimo a cui Acqualatina è chiamata a fare fronte”.

Acqualatina da parte sua ha illustrato gli interventi eseguiti e quelli da eseguire, per contrastare l’emergenza. Si va dall’attivazione del campo pozzi Volaga a quello di Formia nell’area 25 ponti. In più si stanno realizzando nuovi campo pozzi a Rocca Gorga e ad Amaseno. Si stanno potenziando le centrali esistenti come quella di Sardellane e Capodacqua. E ovviamente è sempre incessante il lavoro di recupero di perdite di rete.