lunedì 17 Giugno 2024
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Crisi di maggioranza, trattative aperte e toni accesi. Sullo sfondo Latina Ambiente e Acqualatina

di Redazione – Latina si prepara al consiglio comunale di domani dove si decide la sorte di Latina Ambiente. Ma a questo importante appuntamento l’amministrazione si presenta senza una maggioranza. Tra Forza Italia e gli altri partiti di centrodestra non sembra ci siano spazi per nuove intese. Nelle stanze di Piazza del Popolo e non solo si susseguono gli incontri tra gli emissari del Sindaco e i partiti che lo hanno sostenuto fino a qualche settimana fa. Ma a giudicare dai toni che stanno emergendo dai comunicati degli esponenti rimasti a sostenere il Sindaco, i margini di ricucitura sono ben pochi. C’è chi come Catani spara a zero sul lavoro di Giuseppe Di Rubbo per l’edilizia scolastica. Mentre Fabio Tontini attacca Forza Italia senza distinguo. Da ultimo volano gli stracci anche tra Luca Bracchi e Alessandro Calvi. E indiscrezioni dicono che in un vertice tra Forza Italia e Fratelli d’Italia non sono volati solo gli stracci ma addirittura le sedie.

Insomma, altro che toni pacati. In questo clima domani quella che era la maggioranza deve trovare un’intesa per decidere il futuro di Latina Ambiente, sospesa tra l’internalizzazione del servizio o la procedura per la gara pubblica, promossa da PD e Forza Italia con due distinte mozioni. Ma non è escluso che alla fine il Consiglio possa andare deserto. Sarebbe un ulteriore segnale della fine definitiva dell’intesa tra i partiti di centrodestra. Poi tutto sarebbe rimandato all’assemblea di Acqualatina, ma quella è un’altra storia.

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