Corden Pharma

Crisi Corden Pharma, il dibattito avanza e di soluzioni concrete per tutelare i posti di lavoro a rischio al momento non sembrano essercene.

Tanto meno sembra essere percorribile quanto ipotizzato nel piano industriale ipotizzato dall’azienda.

“La sostenibilità ambientale – spiega il consigliere regionale Enrico Forte del Pd – è un tema imprescindibile anche per l’occupazione e alla Corden Pharma è impensabile salvare i posti di lavoro con un’isola ecologica per lo smaltimento di solventi“.

L’obiettivo, infatti, è il rilancio del sito e la salvaguardia dell’occupazione, posizione ribadita anche dal sindaco Giovannoli, nel corso dell’incontro che si era svolto a dicembre in Provincia, il quale ha sollecitato il coinvolgimento dei Ministeri del lavoro e dello sviluppo economico.

“L’intenzione di usare gli impianti puntando allo smaltimento di solventi attualmente non previste (quindi attraverso una modifica dei codici Cer ed un aumento di volumi così come emerge nella richiesta inoltrata alla Regione) appare – continua Forte – come una risposta inadeguata e impattante nei confronti del territorio, a spiccata vocazione agricola,  e delle persone”.

La sostenibilità ambientale è quindi un tema imprescindibile, al quale si possono legare sviluppo e occupazione.

“La Corden Pharma rappresenta un polo industriale intorno al quale si può ancora scommettere – conclude Forte – ma occorre un piano  industriale coraggioso e adeguato alle esigenze di tutti. Da parte della Regione Lazio, l’attenzione per il futuro degli operai resta altissima, ma in nome della salvaguardia occupazionale non si può consentire l’autorizzazione di una piattaforma di smaltimento in una zona così delicata”.